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DAD d'alta quota. In Val di Sole c'è chi la fa tra le capre (e non si lamenta)

La storia di Fiammetta Melis, che con le scuole chiuse causa zona rossa, segue il papà sull'alpeggio alla Rocca di Samoclevo dove allevano 350 capre autoctone e producono prelibati formaggi. E lei studia en plein air con vista sulla Val di Sole


Caldes (TN), 20 marzo 2021 – Una dolcissima bambina intenta a studia attraverso un computer portatile, un tavolino, un quaderno e una penna. Una scena cui siamo abituati in tempi di didattica a distanza. Ciò che rende straordinaria questa storia è il contesto in cui avviene la DAD: un alpeggio a quasi 1000 metri di altezza, fra i monti della Val di Sole in Trentino. La protagonista si chiama Fiammetta Melis, 10 anni, iscritta al quarto anno della scuola primaria di Mezzolombardo. Quando le scuole sono chiuse causa zona rossa, deve seguire il padre Massimiliano nel suo luogo di lavoro (sua madre fa l'operatrice sociosanitaria e ovviamente non può portarla con sé). L'aula di Fiammetta diventa quindi il pascolo dove vengono allevate 350 capre autoctone (passirie e mochene) e sarde. Proprio la Sardegna è il territorio di origine di Massimiliano: ex operaio edile, ha fatto la scelta di tornare alle sue origini. Da tre anni ha sposato la passione per terra e animali che già aveva nel DNA grazie ai propri nonni. D'inverno, tiene i propri animali in due masi vicino alla Rocca medievale di Samoclevo. D'estate ha due malghe tra Dimaro e Terzolas. Grazie al latte delle sue capre riesce a produrre prelibati formaggi e ricotte dai profumi particolari. Merito dell'alimentazione naturale, completamente priva di mangimi. “Fiammetta è molto brava a scuola e l'ambiente montano le insegna l'importanza di adattarsi. I problemi logistici li risolviamo grazie all'hotspot del telefonino. Per fortuna la connessione è buona in Val di Sole” spiega Massimiliano con pragmatismo tipico delle genti di montagna. Sua figlia vive con straordinaria capacità di adattamento questo momento di lontananza dalla scuola: “Riesce a studiare con le maestre tramite il monitor del computer. E, quando serve, mi aiuta con gli animali. In fondo, sono due strumenti di apprendimento molto diversi tra loro ma entrambi molto utili per la crescita di una bambina”.

TRENTO - ROMA - PERUGIA
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Martina Valentini p.iva 02089320515

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