Pontedilegno-Tonale, da Natale all'Epifania due settimane di eventi mozzafiato

Fiaccolate, gite all'alba, spettacoli pirotecnici, concerti nel teatro di ghiaccio, mercatini tradizionali nelle case storiche, presepi di paglia. Nei paesi e sulle vette del comprensorio Pontedilegno-Tonale molti gli appuntamenti per trascorrere vacanze di Natale indimenticabili

Ponte di Legno, 20 dicembre 2018 – Quando la frenesia per i regali di Natale sarà finalmente alle spalle, il modo migliore per rigenerarsi è trascorrere qualche giorno in alta montagna. Il comprensorio Pontedilegno-Tonale ha in calendario numerose iniziative per aiutare a “staccare la spina” e godersi il lato più vero e autentico dei paesaggi alpini e delle festività natalizie.

Dal 29 dicembre prossimo e fino al 7 gennaio dalle 17 alle 22, ad esempio, Temù in Alta Val Camonica ospiterà i Tabià de Nadal. Tradizionali mercatini inseriti negli angoli più affascinanti del centro storico. Passaggi coperti, cortili, ex stalle e fienili che si trasformano in luoghi di aggregazione nei quali si potrà degustare l'immancabile vin brulé, assaporare i prodotti tipici del territorio, godersi buona musica e far giocare i propri bambini nelle aree dedicate. E poi ancora: bambole di pezza, statue in legno, oggetti in vetro e ceramica.

Fino al giorno dell'Epifania, invece, lungo le vie delle tre frazioni di Vermiglio, sul versante trentino del comprensorio, a pochi chilometri dal Passo del Tonale, si potranno ammirare i tradizionali presepi allestiti nelle numerose fontane e nelle chiese (dalle 10 alle 22). Oltre ad essi, tra le vie di Pizzano, saranno esposti degli omini di fieno a grandezza naturale raffiguranti le arti e i mestieri tradizionali. Tra i personaggi si potranno ammirare la sacra famiglia, lo scarpolino, il funadro, il casaro, il parroco, lo spazzacamino, il contadino che porta una coperta di fieno, il contadino che porta il latte al caseificio, due donne che lavorano a maglia, l'emigrante (Vermiglio ha visto infatti molti abitanti emigrare nel mondo), il capo banda, colui che taglia il fieno con la machina del zot, lo spaccalegna, il mugnaio e un bambino con la slitta.

Ma gli eventi cui prendere parte non riguarderanno solo i borghi storici. Sulle piste da sci, dal 28 dicembre al 4 gennaio sono in programma le immancabili fiaccolate organizzate con il prezioso contributo delle scuole di sci, che trasformeranno in un caleidoscopio di luci e colori le piste del comprensorio. Da non perdere quella di San Silvestro, prevista sulla Pista Corno D'Aola a Pontedilegno, che sarà seguita da un indimenticabile spettacolo di fuochi d'artificio.

Per gli amanti della musica, invece, la data da segnare sul calendario è quella del 5 gennaio: sul Ghiacciaio Presena a 2600 metri di altezza, verrà infatti inaugurato l'Ice Music Festival con il primo dei concerti di musica classica e jazz che aspettano gli ospiti del comprensorio Pontedilegno-Tonale fino a marzo. Appuntamenti unici al mondo: i concerti si terranno all'interno di un mega-igloo e i musicisti suoneranno strumenti rigorosamente di ghiaccio. Aperta da domani la vendita dei biglietti sul sito www.pontedilegnotonale.com.

Da gennaio, poi il primo appuntamento di Trentino Ski Sunrise: l'emozione di provare l'alba in alta quota, la magia dei primi raggi di sole che illuminano di calde sfumature i cristalli di neve e poi la discesa adrenalinica sulle piste immacolate, in compagnia dei maestri di sci. La giornata inizia di buon’ora sul Corno D'Aola a Ponte di Legno, grazie all’apertura anticipata degli impianti di risalita per raggiungere il rifugio Petit Pierre che offrirà una gustosa colazione a base di prodotti tipici locali, dolci e salati, mentre si osserva il sole salire dalle cime dei monti. Le date: venerdì 4 gennaio 2019 a Corno d’Aola (Ponte di Legno); mercoledì 6 febbraio e sabato 9 marzo 2019 al Ghiacciaio Presena.

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20-12-2018
Proposte per le famiglie, teatri di ghiaccio, occasioni relax: ecco le novità 2018-2019 in Val di Sole

Presentate alla stampa le innovazioni che attendono i turisti nelle Ski Area Campiglio-Dolomiti di Brenta, Pontedilegno-Tonale e Pejo 3000. Obiettivo: consolidare il primato di aree più family friendly e coinvolgere i visitatori anche oltre lo sci. A partire dalla grande musica ospitata in un'affascinante e originalissima struttura che ospiterà concerti con strumenti musicali di ghiaccio

Malé (TN) 12 dicembre 2018 - Ogni comprensorio sciistico deve avere un valido punto di forza sul quale contare, se vuole essere concorrenziale in un mercato sempre più dinamico. La Val di Sole, dalla sua, ha un panorama invidiabile (le Dolomiti di Brenta, l’Adamello – Presanella e il gruppo dell’Ortles – Cevedale) che certamente è un catalizzatore di presenze. Ma la concorrenza è sempre più agguerrita. Per questo, anche quest'anno i turisti troveranno nel comprensorio importanti innovazioni che si aggiungono all'intuizione che nel tempo ha portato importanti e positivi frutti: lo skipass unico Superskirama, valevole anche in altre località del Trentino, che consente di sciare per 270 km di piste e 95 impianti.

Le principali novità ed appuntamenti 2018 sono stati presentati domenica a Folgarida dai rappresentanti delle 3 ski area della Val di Sole, Pejo e Rabbi. “Campiglio-Dolomiti di Brenta, Pontedilegno- Tonale, Pejo 3000: in tutte e tre le aree sciistiche la nuova stagione ha in serbo innovazioni pensate per rendere ancora più piacevole il soggiorno degli ospiti” ha dichiarato Fabio Sacco, direttore dell’Azienda per il Turismo della Val di Sole, Pejo e Rabbi.

SKIAREA CAMPIGLIO DOLOMITI DI BRENTA, FOLGARIDA MARILLEVA SEMPRE PIU' FAMILY FRIENDLY - Due stazioni per il divertimento sulla neve totale, dove si può scegliere fra un ampio ventaglio di strutture ricettive che in molti casi si affacciano direttamente sulle piste. Con 25 moderni e veloci impianti di risalita che servono 36 piste da sci (38% facili, 49% medie, 13% difficili) per complessivi 62 km, entrambe dotate di piste illuminate per lo sci in notturna, Folgarida e Marilleva costituiscono un autentico paradiso per gli amanti dello sci alpino come dello snowboard/free-style. il collegamento “Sci ai piedi” con Madonna di Campiglio e Pinzolo offre la possibilità di disporre della SkiArea Campiglio Dolomiti di Brenta, Val di Sole Val Rendena. “Quest’anno il comprensorio di Folgarida Marilleva è stato premiato come il più family-friendly da Skipass Panorama Turismo, il centro di ricerca specializzato sul mercato del turismo e degli sport invernali di Skipass, la più importante fiera sul turismo e sport invernali d’Italia” ha ricordato Cristian Gasperi, direttore generale Funivie Folgarida-Marilleva. “Oltre alla qualità delle piste e delle località, ci stiamo sempre più orientando ad un’offerta turistica costruita attorno alle famiglie”.

Il tracciato della pista rossa orso Bruno è stato poi migliorato, diventando più ampio e scorrevole. Inoltre, la neve sarà sempre al massimo grazie al nuovo efficiente sistema di innevamento programmato.

SKIAREA PONTEDILEGNO-TONALE, MUSICA NEL TEATRO DI GHIACCIO - Sciare non solo d’inverno: la località condivisa tra Trentino e Lombardia garantisce infatti la ghiotta opportunità di poter sciare anche in tardo autunno e in primavera inoltrata, grazie agli impianti del ghiacciaio Presena, a quota 3000 metri. Passo Tonale offre 30 moderni impianti a servizio di 100 km di piste, che possono contare su abbondanti condizioni di innevamento naturale e un completo sistema di innevamento programmato.

Fiore all’occhiello della stazione la famosa pista nera “Paradiso“(pendenza massima: 45%). il Tonale offre inoltre due snowpark e una pista da skicross tra le più lunghe delle Alpi, con oltre 1000 metri di discesa da percorrere tutta d’un fiato tra salti, gobbe e paraboliche da brivido; la località è particolarmente nota poi per la sua intensa vita “by night “: numerosi sono infatti i disco pub dove trascorrere piacevoli momenti in compagnia, nonché i locali tipici per l’après ski, la suggestiva serata in allegria e musica dopo un’intensa giornata sulla neve.

“Un ponte dell’Immacolata partito alla grande” – commenta Michele Bertolini, consigliere delegato Adamello Ski – “e per Natale contiamo di aprire tutte le piste, dai 3000 del Presena fino a Temù. Ma la vera novità di questo inverno è l’ICE Music Festival: stiamo lavorando senza sosta con l’artista Tim Linhart e oltre venti operai per realizzare il teatro di ghiaccio che ospiterà una ricca stagione di concerti”.

SKIAREA PEJO 3000 - La rinomata stazione termale nel cuore dello storico Parco nazionale dello Stelvio offre la possibilità di affrontare piste in un panorama mozzafiato, fin sotto le cime più note del Gruppo del Cevedale. Peio, il più alto Comune del Trentino, è la più antica stazione turistica della Val di Sole, resa famosa dalle sue acque termali, note sin dal 1650 e ora proposte in una vasta gamma di opportunità di wellness, grazie alle moderne Terme completamente rinnovate. Una località che per le sue caratteristiche si propone soprattutto per il soggiorno delle famiglie con bambini che ricercano la tranquillità anche sulle lunghe piste che scendono verso il paese dalle pendici del Monte Viòz, in un ambiente davvero unico e incantevole. Assolutamente da non perdere la veloce funivia PEJO 3000, che consente di tuffarsi poi nell’emozionante discesa della pista Val della Mite: 4 km di tracciato molto tecnico (partenza a quota 3000 e arrivo a 2000 metri) in uno scenario decisamente impareggiabile.

“Anno dopo anno i numeri dimostrano una cosa: il successo di una località turistica montana si fa unendo ciò che un turista trova sulle piste da sci con ciò che lo attende al di fuori” osserva Luciano Rizzi presidente dell'Azienda per il Turismo della Val di Sole. “In questo senso, il totale ammodernamento delle nostre Terme è un asset che permette di consolidare le presenze, fidelizzando il nostro pubblico inverno dopo inverno”.

 

 

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12-12-2018
“Religioni fondamentali per guidare verso un approccio più sostenibile alla produzione e consumo di cibo”

Esponenti delle principali religioni mondiali al convegno organizzato dall'associazione di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus e dall'Arsial. “Riscopriamo il ruolo di dialogo e inclusione sociale del cibo”

Nel dialogo interreligioso anche il fattore cibo può ricoprire un ruolo significativo in quanto  rappresenta un elemento che, dalla sua produzione al consumo, può contribuire a vincere le resistenze, ad aprirsi al nuovo e al differente, a sperimentare forme di contaminazione che incuriosiscano e attirino attenzione. Di questi temi si è parlato durante la tavola rotonda “Il valore e il significato del cibo nelle religioni” che ha concluso i lavori del convegno “Attorno al cibo per costruire dialogo, incontro, confronto e pace”, organizzato dall'associazione di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus, in collaborazione con la Regione Lazio e l'Arsial (Agenzia regionale per lo Sviluppo e Innovazione dell'Agricoltura del Lazio), presso l'Aula Magna dell'Università Augustinianum a Roma.

Nell'intervento introduttivo, Efrem Moiso del centro studi e Osservatorio Legislativo dell'Ente Nazionale Microcredito ha sottolineato lo scopo sociale del Microcredito che consiste “nell'aiutare chi affronta un momento critico della propria vita mettendolo nelle condizioni di gestire autonomamente un bilancio familiare o societario, come avviene nei tanti progetti giovanili avviati per la filiera del cibo”.

Quello della mistica dell'ambiente è un tema di grande confronto e condivisione fra le diverse culture religiose. Come ha sottolineato Paolo Trianni, teologo cattolico, “occorre sostenere un cristianesimo ambientalista e sensibile ad una teologia che privilegi la dimensione mistica della natura. La Chiesa - ha aggiunto Trianni - dovrebbe orientarsi verso il vegetarianesimo, sostenere le motivazioni ecologiche, partendo dal presupposto che una delle cause principali dei disastri ambientali della nostra epoca è proprio l'industria alimentare che crea gas, distrugge foreste per allevare animali e consuma un'infinita di acqua”.

Sandro Di Castro, ex presidente della comunità ebraica romana, ha raccontato diversi aneddoti a sostegno dell'importanza data dalla religione ebraica all'attenzione per la natura. Andiamo sempre più verso una società multiculturale e il cibo può favorire questo dialogo, aiutando ad abbattere ogni forma di intolleranza".

Quello dell'inclusione e del multiculturalismo è un tema molto sentito da Mansur Abd al-Hayy Baudo, rappresentante del Corei, la comunità di religione islamica. Incontro, confronto e scambio sono strade “praticabili e sostenibili” anche attraverso lo strumento alimentare.

La sacralità del cibo è centrale anche nella religione induista. A ricordarlo è stata la testimonianza di Svamini Hamsananda, vice presidente comunità Induista. “La nostra religione si fonda su una grande attenzione ecologica da cui nasce il concetto di interrelazione e il cibo per eccellenza è una di queste relazioni da mantenere le altre persone. Il cibo è un fatto sociale e culturale, ma è soprattutto un atto religioso e non a caso ogni nostro gesto è accompagnato sempre da acqua e cibo”.

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12-12-2018
Rigenerazione urbana protagonista al museo MAXXI di Roma

Conclusa la prima tappa di “Venti di futuro”, il roadshow di Banca Etica

per incontrare under 35 con idee per uno sviluppo sostenibile e inclusivo

 

Coinvolgere scolaresche delle medie e delle superiori nella realizzazione di libri illustrati che raccontino la storia dei quartieri della metropoli; riqualificare aree verdi ed ex-fabbriche abbandonate per trasformarle in centri di aggregazione sociale e culturale; sviluppare esperienze di co-housing capaci di dare prospettive di autonomia ai giovani adulti educandoli allo stesso tempo alla cura e alla condivisione dei beni comuni; mettere in rete le esperienze da vivere nella natura anche alle porte delle città. E ancora: riciclare i rifiuti trasformandoli in opere d’arte; creare hub in cui le persone possano portare avanti i propri progetti lavorativi incontrando altri innovatori; realizzare percorsi pedonali attraverso le periferie tra street art, reperti archeologici, verde urbano, panorami e proiezioni cinematografiche; organizzare laboratori di empowerment e conoscenza reciproca per donne straniere e italiane.

Sono queste alcune delle idee di rigenerazione urbana che XX giovani under 35 hanno inviato partecipando alla “call” lanciata da Banca Etica per raccogliere proposte sul tema della rigenerazione urbana.

Gli ideatori dei 12 progetti più convincenti si sono trovati oggi con gli esperti di Banca Etica presso il Museo MAXXI di Roma, con la partecipazione straordinaria di Zerocalcare la cui prima mostra personale è in corso al MAXXI in queste settimane.

I candidati hanno partecipato a tavoli di lavoro per trasformare le idee in progetti strutturati che Banca Etica accompagnerà con consulenze e finanziamenti.

Le proposte vincitrici riceveranno, oltre a un premio di 1.000 € da utilizzare sulla piattaforma Soci In Rete, assistenza tecnica e accompagnamento allo sviluppo di un piano di fattibilità tecnica e finanziaria per la propria idea, inclusa la ricerca di opportunità di finanziamento in ambito pubblico e privato.

Per festeggiare i primi 20 anni di Banca Etica abbiamo deciso di metterci in ascolto, soprattutto della generazione dei giovani adulti per disegnare insieme a loro il percorso per i prossimi 20 anni di finanza al servizio di uno sviluppo sostenibile che metta le persone al centro”, ha detto la vicepresidente di Banca Etica, Anna fasano che ha partecipato all’incontro.  

Dopo l’appuntamento romano ci saranno altre 4 gare di idee per immaginare e costruire un futuro sostenibile, inclusivo e solidale con il sostegno degli strumenti della finanza etica.

Ecco le date e gli argomenti degli altri appuntamenti del roadshow:

  • BARI – 21 gennaio 2018 – Cultura, lavoro, impresa
  • PADOVA – 21-22-23 febbraio 2019 – Innovazione sociale
  • MILANO – 19 marzo 2019 – Sharing economy e impact finance
  • BILBAO – 9 aprile 2019 – Economia sociale e solidale

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12-12-2018
In Val di Sole una stagione di sci ed eventi Con un'attenzione particolare alle esigenze delle famiglie

Folgarida-Marilleva, Pontedilegno-Tonale, Pejo 3000: in tutte e tre le aree sciistiche la nuova stagione si apre con novità importanti, non solo per chi scia. Previsti numerosi servizi per famiglie e bambini, suggestivi concerti in alta quota con strumenti di ghiaccio, percorsi naturalistici mozzafiato e mostre record di presepi nel periodo natalizio

Le prime nevicate sulla Val di Sole sono arrivate puntuali e mai come quest'anno sono le benvenute per aiutare ad archiviare un autunno caratterizzato da forti ondate di maltempo che hanno messo a dura prova il territorio. Ma che, come spesso accade, hanno funzionato da stimolo per gli operatori turistici a dare il meglio di sé. Si è così alzato il sipario della stagione sciistica 2018-2019 nelle skiarea di Folgarida-Marilleva, Pontedilegno-Tonale e Pejo 3000. Un carosello infinito fatto da 270 km di piste e 95 impianti di risalita che l'anno scorso sono state scelte da migliaia di visitatori, desiderosi di godersi i paradisiaci scenari assicurati dall’Adamello-Presanella, dalle Dolomiti di Brenta, e dal gruppo dell’Ortles-Cevedale.

Grazie alle nevicate delle settimane scorse, al perfetto funzionamento dell’impianto di innevamento programmato di tutta la Skiarea, sabato prossimo, 1° dicembre, aprirà la Skiarea Pejo 3000 dove sarà in funzione anche il campo primi passi “Pejo KinderLand” completamente innevato con due tapis roulant in località “Scoiattolo”. Nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, già aperte le piste del Ghiacciaio e alla Valena, a cui si aggiungeranno da questo weekend Valbiolo, Tonale Occidentale, Cady Sit, Tre Larici, Tonalina, Vittoria.

Dal primo dicembre poi si entra nel vivo anche con le funivie di Folgarida-Marilleva e Madonna di Campiglio. Con 25 moderni e veloci impianti di risalita che servono 36 piste da sci (38% facili, 49% medie, 13% difficili) per complessivi 62 km, entrambe dotate di piste illuminate per lo sci in notturna, Folgarida e Marilleva costituiscono un autentico paradiso per gli amanti dello sci alpino come dello snowboard/free-style. Aperti sin dal primo giorno i collegamenti tra Folgarida, Marilleva e Madonna di Campiglio ed i Family Park con tante attività ed animazione per i più piccoli.

“Mai come quest'anno, tutti gli operatori del territorio sono al lavoro per tirare a lucido la nostra splendida valle” ha commentato Fabio Sacco, direttore Azienda per il Turismo della Val di Sole.“Vogliamo dimostrare che con il gioco di squadra e la forza di volontà si possono superare anche le sfide più grandi. Ovviamente abbiamo bisogno del sostegno e dell’energia dei tanti turisti innamorati della montagna per archiviare definitivamente gli eventi delle scorse settimane”.

Chi arriverà in Val di Sole questo inverno troverà come sempre moltissime opportunità di svago. Pensate per soddisfare le esigenze di un pubblico trasversale, che vive la montagna d'inverno in modi diversi. Grazie al generoso ambiente naturale e ad infrastrutture sempre più efficienti e curate, con potenti sistemi di innevamento programmato, la zona è particolarmente apprezzata sia dagli sportivi amanti dei tracciati tecnici, dello scialpinismo o del freeride – quest’ultimo con tre itinerari capaci di rimanere nel cuore degli appassionati della disciplina -, sia dalle famiglie in cerca di divertimento e vacanze rigeneranti a contatto con la natura, con i piccoli che muovono i primi passi nei parchi gioco.

L'attenzione verso i più piccoli viene da lontano e cerca di rispondere alle esigenze delle famiglie, che in vacanza cercano servizi ad hoc per godersi davvero il meritato riposo. La scelta sta dando i suoi frutti: quest’anno il comprensorio di Folgarida Marilleva è stato premiato come il più family-friendly da Skipass Panorama Turismo, il centro di ricerca specializzato sul mercato del turismo e degli sport invernali di Skipass, la più importante fiera sul turismo e sport invernali d’Italia.

Da segnalare anche il fascino delle 40 cascate che in Val di Sole d’inverno diventano ardite sculture per la gioia degli ice-climber. Per chi invece vuole approcciare il fondo, poi, il comprensorio offre due ore di lezione gratuita.

Non mancano poi attività “fuori pista” che fanno rifiorire corpo e mente: il relax assoluto delle acque termali di Pejo, nel cuore dello Stelvio, i centri benessere e le passeggiate nella natura, prima di abbandonarsi a delizie gastronomiche di ogni tipo, nella migliore tradizione solandra. 

Esperienze rese ancora più appassionanti da una serie di eventi che da dicembre a primavera caratterizza la stagione su tutto il comprensorio. Il più originale è l’Ice Music Festival, che sarà presentato con un evento in anteprima il prossimo 5 dicembre a Milano: una serie di concerti settimanali eseguiti con strumenti di ghiaccio in uno spettacolare teatro dentro un igloo a 2600 metri di altezza.

E poi le magiche atmosfere del Natale di Ossana, borgo-record grazie ai suoi quasi 1500 presepi, visitabili dal 30 novembre al 6 gennaio. Apprezzatissimo anche il romantico risveglio di Trentino Ski Sunrise con la possibilità di sciare all’alba e gli altri imperdibili eventi del comprensorio, come il raduno scialpinistico notturno “Ai piedi del Vioz” Peio Fonti (1° febbraio), i campionati allievi di salto speciale e combinata nordica Pellizzano (23 febbraio), e i meeting per appassionati del downhill e sci alpinismo.

Tutto questo con un’attenzione speciale alle tasche dei visitatori. Numerosi pacchetti personalizzati invitano infatti a vivere la montagna anche fuori dalla stagione delle “settimane bianche”, grazie a costi inferiori e piste meno affollate. Lo skipass Superskirama, poi, valido anche in altre zone del Trentino, permette di vivere un’esperienza a tutto tondo, coinvolgente e senza limiti.

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12-12-2018
Il ghiaccio si trasforma in musica celestiale

Un teatro in un igloo a 2600 metri sul ghiacciaio Presena
Iniziati i lavori di realizzazione della struttura di ghiaccio nel comprensorio Pontedilegno-Tonale.
Un teatro da 200 posti ospiterà fino a primavera l’ICE MUSIC FESTIVAL. Previsti due concerti a settimana. Con strumenti rigorosamente di ghiaccio.

La storia è una di quelle che sembrano uscite da un copione di un film di Hollywood: un giovane ragazzo della periferia americana che si appassiona nel realizzare sculture di ghiaccio, tanto da proporle ai gestori degli impianti di sci al posto dello skipass che lui non aveva i soldi per comprare. La sua passione che si affina sempre di più fino a portarlo a realizzare veri e propri strumenti musicali perfetti, tutti realizzati in ghiaccio. E alla fine, a coronamento del sogno, la costruzione di un Ice Dome, un teatro di ghiaccio nel quale allestire concerti in cima alle vette più alte.
La vicenda, lungi dall’essere solo una bella favola, è quella dell’artista americano Tim Linhart,
che quest’anno realizzerà il suo teatro di ghiaccio a 2600 metri di altezza, sul ghiacciaio
Presena, nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, a cavallo tra la Lombardia ed il Trentino.
L’originale struttura sarà visibile a tutti gli appassionati di sci e dai turisti che soggiorneranno
in Val di Sole e in Valle Camonica dal prossimo Capodanno a fine marzo. Ospiterà l’ICE
MUSIC Festival, un nutritissimo calendario di concerti di musica classica e jazz, interpretati
– rigorosamente attraverso gli strumenti di ghiaccio di Tim - da artisti di fama internazionale,
promosso da Consorzio Adamello Ski Pontedilegno-Tonale e Azienda per il Turismo delle Valli di
Sole, Peio e Rabbi in collaborazione con Trentino Marketing.
“Siamo felici di ospitare questo festival che non ha eguali nell’arco alpino” spiega Michele
Bertolini, consigliere delegato del Consorzio Adamello Ski Pontedilegno-Tonale. “In questo
modo offriremo una perla in più agli ospiti che sceglieranno il nostro comprensorio per le
loro settimane bianche. Questa vera e propria opera d’arte inoltre arricchirà il panorama già
impareggiabile del Ghiacciaio Presena, con la sua vista su Adamello, sulle Dolomiti di Brenta e
sul gruppo Ortles-Cevedale”.
I concerti saranno fruibili da sciatori e non, perché l’igloo da 200 posti è raggiungibile
comodamente con la modernissima cabinovia che parte dal Passo Tonale. Ogni settimana
sono previsti quattro concerti, il giovedì e il sabato. I concerti del giovedì vedranno la presenza
dell’ICE MUSIC ORCHESTRA, una formazione di 6 artisti residenti, che proporranno al pubblico
un repertorio che spazia dalla musica classica al folk, dal contemporaneo alle scritture
originali. I concerti del sabato (cui si aggiungono due appuntamenti domenicali) vedranno la
presenza di progetti musicali di valore, una serie di appuntamenti in cui si alterneranno vari
linguaggi, dal jazz al pop, dal rock alla musica tradizionale.
“L’intera esperienza di Ice Music è ultraterrena” spiega Tim Linhart. “Salire su una montagna
di notte è già abbastanza avventuroso. Entrare in una sala concerto all’interno di un igloo
è come entrare in una discoteca in paradiso: l’orchestra di ghiaccio e le mura scintillano e
risplendono, irradiando i fluidi colori dell’arcobaleno”. E le sonorità garantite dagli strumenti di
ghiaccio sono impareggiabili: “Il ghiaccio è un materiale acustico inaspettatamente diverso”
prosegue l’artista Usa “il termine ‘cristallino’ è un’ottima descrizione del suono del ghiaccio:
puro, trasparente e definito. Ciò che non ci si aspetta sono tutti i suoni profondi, armoniosi, delicati, caldi e intensi creati dal ghiaccio”.

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12-12-2018