IL GHIACCIAIO PRESENA SI TOGLIE LA COPERTA, PRONTO PER LE PRIME NEVICATE

Gli operai stanno scucendo la coperta di teli geotessili che anche quest’anno ci restituirà uno strato di ghiaccio alto 2 metri, a vantaggio dello sci e dell’ambiente

PONTEDILEGNO-TONALE (BS), 05.09.2019 - Settembre è il mese in cui, ogni anno, il ghiacciaio Presena si toglie la coperta estiva, fatta di preziosi teli geotessili, per prepararsi alle prime probabili nevicate autunnali. Questi teli, che durante l’estate l’hanno protetto dal sole, vengono posizionati sul ghiacciaio a giugno e vengono recuperati in questo periodo, restituendoci abitualmente uno strato di ghiaccio che in altezza si aggira sui 2 metri.  

Il progetto prese il via nel 2008, all’interno di un accordo della Provincia autonoma di Trento e della società Carosello, una delle società che fanno parte del Consorzio Pontedilegno-Tonale. Al termine dell’accordo, cinque anni fa, la Carosello ha continuato a credere nel progetto per le sue ricadute importanti ed estremamente positive, sia sullo sci sia sull’ambiente. Quest’anno la superficie di ghiacciaio ricoperta dai teli è stata superiore rispetto agli anni precedenti, per un totale di 100.000 metri quadrati che hanno incluso per la prima volta anche la parte più in alto, che collega l’arrivo della cabinovia Presena alla partenza della pista da sci. Lassù, a 3.000 metri di quota, lo strato di ghiaccio che è rimasto intatto grazie ai teli misura addirittura 3 metri.  

Da qualche anno, la tecnica per realizzare la “coperta” geotessile è cambiata. I teli (che misurano 5 metri di larghezza per 70 metri di lunghezza) non vengono più termosaldati, bensì cuciti: in questo modo non c’è scarto di materiale, gli operai non devono fare altro che sfilare il filo e riavvolgere i teli con l’ausilio dei gatti delle nevi, per poi riporli in un deposito dove rimarranno per tutto l’inverno. I lavori di svestizione del ghiacciaio sono iniziati questa settimana e proseguiranno sicuramente per tutto il mese di settembre.

FOTO / VIDEO: una selezione è disponibile a questo link https://www.dropbox.com/sh/wz6djvcafytyqin/AACIR7VRcKmFtUc4lCil04vca?dl=0

Il comprensorio Pontedilegno-Tonale con il suo grande carosello sciistico di 100 km di piste che vanno dai 1.120 m ai 3.000 m di quota del ghiacciaio Presena è una delle destinazioni turistiche più apprezzate dell’arco alpino. Situato tra la Lombardia (provincia di Brescia) e il Trentino Alto Adige (provincia di Trento), comprende l’Alta Valle Camonica e l’Alta Val di Sole ed offre una natura incontaminata grazie alla presenza del Parco nazionale dello Stelvio e del Parco dell’Adamello. E’ facilmente raggiungibile da entrambe le regioni grazie anche agli scali aerei low-cost di Bergamo Orio al Serio e Verona. Nei mesi estivi è particolarmente apprezzato dagli amanti del trekking che qui trovano anche numerosi itinerari storici con testimonianze della Grande Guerra e dagli amanti del bike, che spaziano dalle celebri salite del Giro d’Italia (Gavia e Mortirolo) al gravity e downhill, alla ciclabile per famiglie. Con un’offerta di attività e intrattenimento sia per i genitori che per i bambini, a cui si aggiunge anche un eccellente rapporto qualità-prezzo nel settore alberghiero, Pontedilegno-Tonale si colloca come destinazione decisamente a misura di famiglia e amanti dello sport.

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6-9-2019
Sole che sorge e musica in alta quota Così inizia la giornata antistress

Il Ghiacciaio Presena e il Corno d'Aola in alta Valle Camonica sono i teatri di una serie di appuntamenti indimenticabili: quattro concerti al sorgere del sole. Primo appuntamento: domenica 4 agosto con la performance del Dolomiti Horn Ensemble.

Ponte di Legno (BS), 26 luglio 2019 – La levataccia può spaventare, soprattutto chi sfrutta i giorni di vacanza per ricaricare le batterie fisiche e mentali dai giorni di lavoro finalmente alle spalle. Ma lo spettacolo assicurato a chi vince pigrizia e sonno è impareggiabile: il sole che sorge, la musica che ti prende il cuore e te lo porta a spasso. Il binomio, che riesce a far dimenticare qualsiasi fatica, è alla base dell'edizione 2019 di “Alba in quota” organizzata dal comprensorio Pontedilegno-Tonale.

Il primo dei quattro appuntamenti è in programma per domenica 4 agosto, sul Ghiacciaio Presena, dove si esibirà il Dolomiti Horn Ensemble, un quartetto di corni formato da musicisti professionisti del Trentino (Nicola Ravelli, Stefano Rossi, Sandro Malfatti e Marcello Sani).

Il secondo degli appuntamenti invece è per venerdì 9 agosto, nello scenario del Corno D'Aola a Ponte di Legno: in programma il Concerto dei Cori della Vallecamonica e La Pineta accompagnati da un quintetto di ottoni della banda cittadina di Darfo B.T. e dalla voce narrante dell'attore Luciano Bertoli. Lo stesso concerto è in programma anche sul ghiacciaio Presena la mattina di mercoledì 21 agosto, in questo caso poi sarà possibile partecipare alla camminata in compagnia dell'alpinista Marco Camandona lungo il Sentiero della Pace.

Il Tonale tornerà protagonista il 14 agosto quando a esibirsi sarà il MDM Trio - Sax Contralto, Sax Soprano e Fisarmonica: il connubio di due strumenti simili tra di loro per apprezzare alcune delle più famose melodie della musica universale.

“Alba in quota è uno degli appuntamenti più apprezzati dai nostri ospiti estivi” spiega Michele Bertolini, consigliere delegato Consorzio Pontedilegno-Tonale. “È la prova di quanto gli appassionati della montagna siano sempre più in cerca di iniziative che permettano di vivere a pieno il rapporto con la natura. E pochi fenomeni più dell'alba sono in grado di risvegliare in noi emozioni ancestrali, soprattutto se coniugati con dell'ottima musica”.

Per partecipare ai concerti, basterà presentarsi la mattina stessa alla partenza dell'impianto di risalita tra le 4.30 e le 5. Il biglietto A/R per Passo Presena costa € 20,00 (€ 17,00 con Adamello Card, rilasciata agli ospiti delle strutture ricettive convenzionate) mentre il biglietto A/R per il Corno d’Aola costa € 10,00. In entrambi i casi, i biglietti vanno acquistati il giorno stesso alla partenza dell’impianto di risalita (cabinovia Paradiso al Passo Tonale e seggiovia Valbione a Ponte di Legno).

Tutte le informazioni per prenotarsi all’Alba in quota sono disponibili sul sito www.pontedilegnotonale.com.

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26-7-2019
Pontedilegno-Tonale in pole position per le prime gare di sci alpinismo olimpico

Le Olimpiadi “italiane” del 2026 potrebbero essere le prime ad avere lo sci alpinismo tra le discipline olimpiche. Se l'ipotesi sarà confermata, il comprensorio Pontedilegno-Tonale è favorito per ospitare le gare. E intanto ha avviato contatti per ospitare gli allenamenti di alcune nazionali

Ponte di legno (BS), 26 giugno 2019 – Sede di allenamento di qualche delegazione olimpica e, se verrà effettivamente inserita tra le discipline olimpiche, location prestigiosa per le prime gare di sci alpinismo di un'Olimpiade. L'assegnazione all'Italia dei Giochi invernali 2026 rappresenta una grande opportunità anche per l'Alta Val Camonica.

“Il nostro comprensorio – spiega Alessandro Mottinelli, consigliere del consorzio Pontedilegno-Tonale e presidente di Adamello Ski Raid – trarrà senz'altro vantaggi dalle Olimpiadi. Un motivo di soddisfazione in più, che si aggiunge alla felicità della vittoria ufficializzata ieri dal Comitato Olimpico Internazionale. Abbiamo già iniziato a prendere contatti con alcune nazionali per fare del nostro territorio la sede dei loro allenamenti”.

A tutto ciò, c'è poi l'ipotesi (sempre più concreta) che lo sci alpinismo venga ammessa tra le discipline olimpiche del 2026. I segnali sono incoraggianti e il fatto che sia stata già inserita tra quelle degli Youth Olimpic Games di Losanna del 2020 (le Olimpiadi degli Under 18) è un segnale di grande apertura. Inoltre, il comitato organizzatore ha voce in capitolo per influenzare le decisioni del CIO. E l'Italia è senz'altro interessata ad avere tra le gare anche quella di sci alpinismo.

Se tutti gli indizi saranno confermati, la novità sarà ottima anche per l'alta Val Camonica e l’Alta Val di Sole: il comprensorio Pontedilegno-Tonale è infatti in pole position per ospitare le gare.

“Possiamo dire di essere i favoriti per ospitare le gare di questa disciplina qualora fosse riconosciuta come olimpica – conferma Michele Bertolini, direttore del comprensorio Pontedilegno-Tonale - e dalla regione Lombardia arrivano tutti segnali in questo senso.”

Le frecce in favore del Tonale non mancano di certo: ha già ospitato le ultime due edizioni dei campionati italiani under 23 che si sono dimostrate un esempio di organizzazione impeccabile.

E ogni anno, è teatro del celebre Adamello Ski Raid, una competizione scialpinistica per squadre di due concorrenti, che, in sei edizioni, è diventato ormai un appuntamento imperdibile per gli amanti di questo sport: 4mila metri di dislivello in salita (3100 per le donne) e 4380 in discesa che unisce il Passo Paradiso, Passo Presena, i 2800 metri di Vedretta Mandrone, gli oltre 3500 di Monte Adamello e poi ridiscende fino a Pontedilegno.

“Nelle sei edizioni - aggiunge Bertolini -si sono imposti atleti di punta del panorama scialpinistico mondiale. Come Matteo Eydallin e Damiano Lenzi per ben due volte, i francesi William Bon Mardion e Mathèo Jacquemod, la svizzera Jennifer Fiechter con la francese Axelle Mollaret, la spagnola Valeria Mireia Mirò con la francese Laetitia Roux per ben tre volte. Un segnale forte per fare di questo territorio la capitale dello sci alpinismo mondiale”.

 

Foto: https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZYH6a7Z98Ofvs9zTKSJRGFn6tci6YfiNp97

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26-6-2019
FABRIZIO BOSSO E LUCIANO BIONDINI: DIALOGO IN MUSICA A 2.970 METRI. IL 17 AGOSTO SUL PASSO LAGOSCURO TORNA “IL GHIACCIAIO DI NESSUNO

PONTE DI LEGNO (BS), 12.06.2019 – Una tromba, una fisarmonica, due artisti eccezionali e – tutto attorno – uno dei più bei panorami che le Alpi sanno donare: non serve altro per ottenere emozioni di rara bellezza. Saranno Fabrizio Bosso e Luciano Biondini, impegnati con i loro strumenti in un dialogo dal titolo “Face to face”, i protagonisti dell'edizione 2019 de “Il ghiacciaio di nessuno”. Un appuntamento musicale ormai classico, che porta la migliore musica a poco meno di 3mila metri, sul Passo Lagoscuro, sopra Ponte di Legno, per celebrare la pace nei luoghi che furono teatro di battaglia durante la prima Guerra mondiale.

Il concerto in programma per sabato 17 agosto prenderà il via alle 11 e godrà di una scenografia davvero speciale: dai 2.970 metri di Passo Lagoscuro, dove si trovano i resti di un villaggio militare della prima Guerra mondiale, lo sguardo spazia sulle cime dell’Adamello e dell’Ortles-Cevedale e, in giornate particolarmente limpide, può arrivare fino alle Dolomiti da una parte, e al Gruppo Monte Rosa e Cervino dall’altra.

“Face to face”, faccia a faccia: il primo lavoro discografico in duo di Fabrizio Bosso e Luciano Biondini si muove tra i richiami all’estetica del jazz, la libera improvvisazione e le influenze mediterranee. Il poliedrico trombettista piemontese incontra il tocco maturo e misurato del fisarmonicista di Spoleto in un dialogo fatto di reciproco ascolto e profonda empatia. La forza e il pathos di cui sono pieni i rispettivi temperamenti musicali qualificano un progetto di grande fattura.  Un dialogo tra pari, in cui non emerge una leadership, ma un interplay sempre funzionale all’espressione compiuta del discorso musicale.

Fisarmonicista misurato e dal tocco impeccabile, Biondini è dotato del linguaggio maturo proprio di chi possiede una profonda conoscenza della tradizione jazzistica moderna e un revisionismo storico tutto personale. Bosso, trombettista poliedrico e sfaccettato, anche lui giunto a una pregevole intensità artistica, lo asseconda in questa ricerca, tra le irruenze e le delicate alchimie di cui è intriso il suo suono.

La suggestiva location è raggiungibile solo a piedi dal Passo Tonale utilizzando prima le cabinovie Paradiso e Presena e poi, giunti ai 3.000 m di quota di Passo Presena, si prosegue lungo un itinerario di circa un’ora su un sentiero segnalato e senza particolari difficoltà tecniche. A Passo Lagoscuro, nell’ambito di questa rassegna che prende il titolo di un romanzo di Marco Preti ambientato proprio sul ghiacciaio dell’Adamello, si sono susseguiti negli ultimi anni artisti di fama internazionale come il celebre pianista iraniano Ramin Baharami, che si esibì nella prima edizione del 2012. La partecipazione al concerto è gratuita ma bisognerà essere in possesso di un coupon che può essere richiesto alla Pro Loco di Ponte di Legno via mail a info@prolocopontedilegno.it. Passo Lagoscuro può essere raggiunto anche in elicottero al costo di € 100 a persona A/R, prenotabile all’indirizzo info@elimast.it. In caso di maltempo l’evento si svolgerà alle ore 16 al Palazzetto dello sport di Ponte di Legno.

 

Il comprensorio Pontedilegno-Tonale con il suo grande carosello sciistico di 100 km di piste che vanno dai 1.120 m ai 3.000 m di quota del ghiacciaio Presena è una delle destinazioni turistiche più apprezzate dell’arco alpino. Situato tra la Lombardia (provincia di Brescia) e il Trentino Alto Adige (provincia di Trento), comprende l’Alta Valle Camonica e l’Alta Val di Sole ed offre una natura incontaminata grazie alla presenza del Parco nazionale dello Stelvio e del Parco dell’Adamello. E’ facilmente raggiungibile da entrambe le regioni grazie anche agli scali aerei low-cost di Bergamo Orio al Serio e Verona. Nei mesi estivi è particolarmente apprezzato dagli amanti del trekking che qui trovano anche numerosi itinerari storici con testimonianze della Grande Guerra e dagli amanti del bike, che spaziano dalle celebri salite del Giro d’Italia (Gavia e Mortirolo) al gravity e downhill, alla ciclabile per famiglie. Con un’offerta di attività e intrattenimento sia per i genitori che per i bambini, a cui si aggiunge anche un eccellente rapporto qualità-prezzo nel settore alberghiero, Pontedilegno-Tonale si colloca come destinazione decisamente a misura di famiglia e amanti dello sport.

 

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12-6-2019
Winter Closing Party quattro assi della musica sul Ghiacciaio Presena

Pontedilegno, 17 aprile 2019 - Luca Carboni, The Kolors, Piero Pelù e Noemi: ascoltare quattro assi della musica italiana all'interno di uno scenario mozzafiato di un ghiacciaio non capita spesso. Sarà quindi un Lunedì di Pasquetta insolito quello che attende gli sciatori al Presena, sopra al Passo Tonale, che prenderanno parte al “Winter Closing Party”, una grande festa per salutare la stagione sciistica invernale 2018-2019.

L'appuntamento è per le 12 presso il rifugio Capanna Presena quando Luca Viscardi e Laura Basile, conduttori di Radio Number One, daranno il via al dj set. Due ore dopo, l'inizio del concerto vero e proprio, con i quattro artisti che si alterneranno sul palco. I biglietti sono acquistabili, al prezzo di 25 euro, presso le biglietterie oppure online sul sito www.pontedilegnotonale.com. La corsa di salita e discesa per il ghiacciaio sarà acquistabile al prezzo di 5 euro.

“Dopo lo straordinario successo dei 52 concerti dell'Ice Music Festival ospitati all'interno di un mega-igloo e realizzati con originalissimi strumenti di ghiaccio, ci sembrava la cosa migliore chiudere in musica l'inverno” commenta Michele Bertolini, consigliere delegato del Consorzio Pontedilegno-Tonale.

In effetti, la stagione invernale che sta per concludersi ha fatto segnare un ottimo risultato per il comprensorio Pontedilegno-Tonale: le oltre 8mila persone che sono salite nel Mercedes-Benz Bonera Ice Dome per gli spettacoli dell'Ice Music Festival, garantendo il sold out a tutti i concerti, sono solo la punta dell'iceberg di un trend in aumento.

“I dati definitivi saranno disponibili solo a fine maggio quando si chiuderanno le piste del Ghiacciaio Presena, ma i primi numeri sono assolutamente confortanti” osserva Michele Bertolini, consigliere delegato Consorzio Pontedilegno-Tonale. “Nonostante la scarsità di precipitazioni nevose, alla quale abbiamo sopperito egregiamente grazie agli investimenti fatti in questi anni nel settore dell’innevamento programmato, stiamo per chiudere un inverno molto soddisfacente dal punto di vista delle presenze turistiche, come testimoniato dal + 5% di primi ingressi rispetto all’anno scorso (+10% rispetto al 2016-2017). Una prova che, sempre di più, chi sceglie una località per le proprie vacanze invernali sulla neve è attento ai servizi che essa offre, sia in termini di piste sia al di fuori, nell'après-ski. E la musica si è rivelata un'opportunità in più per far conoscere al mondo le meraviglie naturali del nostro comprensorio”.

La stagione invernale 2018-2019 terminerà ufficialmente il 5 maggio ma sul ghiacciaio Presena, dove le condizioni delle piste sono particolarmente favolose grazie anche alle perturbazioni che negli ultimi dieci giorni hanno portato 3 metri di neve in quota, si continuerà a sciare fino al 19 maggio e per i possessori di skipass stagionale c’è la possibilità di estendere la validità dello skipass fino a quella data al costo di € 100.

 

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22-4-2019
Ice Music Festival, una scommessa vinta Sold out tutti i 52 concerti

Si chiude il fitto calendario di concerti ospitati nel Mercedes-Benz Bonera Ice Dome sul Ghiacciaio Presena. In tre mesi, più di 8.000 persone hanno assistito alle performance di artisti di fama internazionale che si sono cimentati con strumenti di ghiaccio, in uno scenario di rara bellezza.

Passo Tonale (TN) 22 marzo 2019 - Fra poche settimane, la natura farà il suo corso. La primavera e le temperature sempre più miti inevitabilmente caleranno il sipario su quella che, senza dubbio, è stata la novità culturale più popolare dell'arco alpino nell'inverno appena trascorso: il teatro-igloo costruito a 2.600 metri di altezza sul Ghiacciaio Presena al Passo Tonale che ha ospitato l'Ice Music Festival. Un programma di concerti nel ghiaccio interpretati da musicisti di fama internazionale con strumenti rigorosamente di ghiaccio.

Una scommessa vinta per il creatore di quegli strumenti – lo scultore americano Tim Linhart – e per gli organizzatori dell'Ice Music Festival, promosso dal Consorzio Pontedilegno-Tonale, dall'Azienda per il Turismo delle Valli di Sole Peio e Rabbi in collaborazione con Trentino Marketing.

“I numeri registrati in questa edizione ci hanno positivamente stupito” commenta Luciano Rizzi, presidente dell'APT della Val di Sole. “La risposta del pubblico è andata oltre le nostre aspettative. È il segno che chi sa intraprendere strade originali viene premiato. Nei tre mesi appena trascorsi, oltre 8mila persone sono salite nel nostro Mercedes-Benz Bonera Ice Dome e hanno preso parte agli spettacoli. Tutti i 52 concerti hanno fatto registrare il sold out. Sia quelli del giovedì dell'Ice Music Orchestra, sia quelli del weekend che hanno visto la presenza di artisti ospiti, del calibro di Naomi Berrill, Alborada String Quartet e Cristina Donà”.

“Proporre ai diversi artisti di cimentarsi con strumenti di ghiaccio è stata una scommessa. Sono felice che grandi nomi del musicale, nei suoi vari linguaggi, italiano ed internazionale, abbiano accettato, probabilmente attirati dalla possibilità di suonare in un contesto così particolare. Certamente per chi vive di musica, un'esperienza del genere sarà difficile da dimenticare. E sono ancora più felice che il risultato musicale sia stato così apprezzato dal pubblico” osserva Corrado Bungaro, direttore artistico del festival.

Ma l'attenzione per la musica d'alta quota non si è fermata ai soli ospiti che hanno scelto la Val di Sole e il comprensorio Pontedilegno-Tonale per le proprie settimane bianche. L'originalità e l'innovazione dell'Ice Music Festival hanno infatti attirato l'attenzione anche dei media: più di 200 articoli tra carta stampata e web, una ventina di passaggi televisivi nazionali, oltre a quelli di emittenti internazionali come CNN, ABC e Al Jazeera.

“La copertura mediatica che è stata riservata a questa iniziativa - conclude Michele Bertolini, consigliere delegato del Consorzio Pontedilegno-Tonale – è stato un'opportunità in più per far conoscere al mondo le meraviglie naturali del nostro comprensorio e ha senza dubbio avuto una ricaduta positiva in termini di presenze nel nostro tessuto ricettivo. Sempre di più infatti, chi sceglie una località per le proprie vacanze invernali sulla neve è attento ai servizi che essa offre, sia in termini di piste sia al di fuori, nell'après-ski. È con scelte come questa dell'Ice Music Festival che si vince la concorrenza e si fidelizza il proprio pubblico”.

Lunedì 22 aprile il ghiacciaio Presena ospiterà la grande festa di fine stagione, per celebrare la chiusura di un inverno davvero speciale: a partire dalle ore 12 si farà festa con LUCA CARBONI, THE KOLORS, PIERO PELU’ e NOEMI. Chiudiamo così, in musica, una stagione invernale che è stata all’insegna dei concerti e ancora una volta sarà il ghiacciaio Presena a trasformarsi nel palcoscenico di un evento che vuole fare divertire proprio tutti, anche chi non scia: la location del concerto infatti è comodamente raggiungibile in cabinovia.

Foto concerto del 21 marzo 2019: https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZ6fCt7ZEmjLSJl2tvjRFi33pBP3M8Pti7Ry

Tutti i comunicati stampa del Festival: https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZ7k8x7ZeK8B7xDtsFpXmTCwU6AOXpuDaoW7

Press-kit video con interviste ed immagini (concerto e incontro consuntivo Ice Music Festivasl)

Le interviste sono a Michele Bertolini, consigliere delegato Consorzio Pontedilegno-Tonale e a Fabio Sacco, direttore Azienda per il Turismo della Val di Sole, Pejo e Rabbi

https://wetransfer.com/downloads/888832d7c11813534328f53778e1307e20190321223625/7edec4

Link press-kit video senza scadenza: https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZ5fxt7ZGLTMJo4C5ijr0F2RORMItLf4CMV7

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22-3-2019
FRA CANTINE, CASPOLE E PIATTI TIPICI ALLA SCOPERTA DELLE TRADIZIONI DELL’ALTA VALLE CAMONICA

Il 9 marzo torna “il Giro degli involt”, un tour enogastronomico fra le cantine del borgo di Temù. Ad attendere i visitatori 8 specialità gastronomiche tipiche oltre a vini, grappe e la rappresentazione dei mestieri antichi. Il 16 marzo invece torna Caspogustando, nello scenario incantato tra le baite della “Tonalina”: passeggiando con le caspole, un altro invito a gustare i piatti tipici.

Temù (BS) 11 febbraio 2019 - Niente è meglio per riscoprire le tradizioni secolari delle varie parti d'Italia che un tour gastronomico fra le cantine di un borgo storico. È quanto avviene ogni anno a Temù, in alta Valle Camonica, con il “Giro degli involt”. Quest'anno l'appuntamento è per sabato 9 marzo dalle 19.00: un gustosissimo percorso tra piatti tipici del territorio e artisti di strada che intratterranno il pubblico con musica folkloristica itinerante.

Ad attendere i visitatori ci saranno 8 tappe con altrettante ricette tipiche: antipasto, due primi, due secondi, dessert e torte tipiche di Temù. E in ogni tappa, i piatti saranno accompagnati dal vino della valle. Alla fine del tour poi, l'appuntamento è in una vecchia cantina del borgo, nella quale si potrà “digerire” con caffè e grappe artigianali. Esattamente come quando la gente si rifugiava nelle stalle quando faceva freddo.

Inoltre, dalle 18 alle 22 saranno in mostra anche “I mistèr de na ölta” (i mestieri di una volta): lungo tutto il percorso verrà infatti proposta la dimostrazione degli antichi mestieri, che un tempo rappresentavano la quotidianità della gente di montagna.

Ma, per chi ama le tradizioni gastronomiche alpine, gli appuntamenti da segnare in agenda non finiscono con il Giro degli Involt. Sette giorni dopo infatti, Ponte di Legno sarà teatro di un altro evento molto particolare. Il suo nome? Caspogustando: una suggestiva passeggiata con le ‘caspole’ in uno scenario incantato assaggiando piatti locali ad ogni sosta. I percorsi, delineati ed illuminati, saranno coordinati dalle Guide alpine che faciliteranno il percorso, facendone comprendere tutti gli aspetti sportivi, culturali e ambientali. La cena itinerante si svolgerà fra le più suggestive baite per gustare antipasto, primo, secondo e dessert.

Due piatti tipici che si potranno gustare nei tour gastronomici dell’alta Valle Camonica:

 

GLI “GNOC DE LA CUA”

Gli Gnc de la Cua sono un primo piatto tipico dell’alta Valle Camonica che viene preparato con ingredienti della zona, davvero semplici: farinacei, erbette, patate, formaggio e burro. L’effetto è un gusto intenso dovuto alle erbette, spesso si tratta dei Perùch, una specie di spinacio selvatico che si trova nelle malghe estive ai primi di maggio, e al formaggio Silter tipico di Ponte di Legno. Sono insigniti del marchio di garanzia De.co, ovvero Denominazione Comunale d’Origine, che è stato loro conferito dal comune di Ponte di Legno.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr farina ‘00’
  • 300 cc latte della Valle Camonica
  • 300 gr Spinaci o ‘perùc’
  • 2 patate
  • 2 uova intere
  • 2 pane bianco raffermo
  • 1 cipolla piccola a julienne
  • 100 gr Silter dop grattuggiato
  • 100 gr formaggio Case di Viso grattugiato
  • 150 gr di burro di malga
  • salvia
  • sale
  • noce moscata qb
  • sale grosso

 

Preparazione

Mettere in ammollo il pane raffermo in un po’ di latte dentro una ciotola capiente, aggiungere i perùc lessati in acqua salata. Tritare i perùc grossolanamente, lasciare riposare il composto per un paio di ore.

Mettere a bollire in acqua salata le patate sbucciate e tagliate a cubetti. Unire al pane con i peruc le uova, il sale fino, una grattata di noce moscata e la farina. Lavorare energicamente fino ad ottenere un composto abbastanza compatto.

Quando le patate son quasi cotte, con l’aiuto della punta di un cucchiaio bagnata nell’acqua bollente aggiungere il composto facendo dei piccoli gnocchi e lasciandoli cadere in acqua. Quando vengono a galla scolarli e metterli in una pirofila capiente cospargendoli con il formaggio grattugiato.

In un tegame preparare la ‘sfrisida’, ovvero il condimento, facendo dorare il burro, la cipolla tagliata a julienne e la salvia. Versare il tutto sopra agli gnocchi e servire ben caldo.

 

I CALSU'

I Calsù sono un piatto tipico dell’alta Valle Camonica che si trova in provincia di Brescia. Nel paese di Vione nella stagione estiva, è organizzato un percorso gastronomico-culturale all’interno delle vie dell’abitato proprio con l’intento di far conoscere il magnifico territorio compreso tra il Parco dello Stelvio e il Parco dell’Adamello. Un tempo era il piatto della festa, la ricetta del ripieno varia leggermente da paese a paese. La ricetta dei Calsù è tutelata dalla Denominazione di origine comunale di Vione e dei comuni che fanno parte del territorio dove Ponte di Legno ne è il riferimento. Il nome Calsù deriva da “caseum”, il cacio con cui si condivano tradizionalmente i Calsù. Proponiamo una ricetta per n. 100-130 Calsù.

 

Ingredienti per il ripieno:

  • 3 kg di patate
  • 1 kg di carne mista di manzo, vitello e maiale
  • 2 hg di mortadella
  • 2 hg di formaggio grana
  • 2 hg di pane grattugiato
  • 1 uovo
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale e Spezie q.b. 

Ingredienti per la pasta:

  • 1 kg di farina bianca
  • 4 uova
  • Acqua q.b.

 

Preparazione

Per prima cosa bisogna sbucciare le patate e lessarle per circa trenta minuti. La carne mista va cotta come uno spezzatino e poi va lasciata raffreddare. In seguito, mescolare le patate lesse e la carne mista in una terrina e aggiungere la carne e la mortadella tritate, poi unire il formaggio e il pane grattugiato e tutti gli altri ingredienti del ripieno. Inseriti tutti gli ingredienti del ripieno, bisogna impastare bene fino a ottenere un composto morbido e uniforme.

Per la pasta: usare la farina e le uova e tanta acqua quanto basta per ottenere un composto omogeneo e compatto, stenderlo a mano o più semplicemente con la macchina per la pasta ottenendo una sfoglia di spessore di circa due millimetri.

Riempire ogni Calsù di ripieno, per ottenere un pezzo del diametro di circa tre centimetri e avvolgere la pasta su sé stessa. Ritagliare con apposito attrezzo la parte di sfoglia avanzata, dando la tipica forma del Calsù.

Una volta composti, cuocere i Calsù in acqua salata fino a quando salgono in superficie. Scolare e condire con burro fuso, insaporito con salvia e aggiungere formaggio grana.

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Il comprensorio Pontedilegno-Tonale con il suo grande carosello sciistico di 100 km di piste che vanno dai 1.120 m ai 3.000 m di quota del ghiacciaio Presena è una delle destinazioni turistiche più apprezzate dell’arco alpino. Situato tra la Lombardia (provincia di Brescia) e il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento), comprende l’Alta Valle Camonica e l’Alta Val di Sole ed offre una natura incontaminata grazie alla presenza del Parco nazionale dello Stelvio e del Parco dell’Adamello. E’ facilmente raggiungibile da entrambe le regioni grazie anche agli scali aerei low-cost di Bergamo Orio al Serio e Verona. Nei mesi estivi è particolarmente apprezzato dagli amanti del trekking che qui trovano anche numerosi itinerari storici con testimonianze della Grande Guerra e dagli amanti del bike, che spaziano dalle celebri salite del Giro d’Italia (Gavia e Mortirolo) al gravity e downhill, alla ciclabile per famiglie. Con un’offerta di attività e intrattenimento sia per i genitori che per i bambini, a cui si aggiunge anche un eccellente rapporto qualità-prezzo nel settore alberghiero, Pontedilegno-Tonale si colloca come destinazione decisamente a misura di famiglia e amanti dello sport.

Foto ricette: https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZhSSl7ZTmY64rC726kCW8kpXzz7TSAnPXzX

Foto Giro degli Involt: https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZpSSl7Z2FJTplgu7JQFg7BB3lkDg733aoEk

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11-2-2019
Auto & Neve: le 5 regole per guidare sicuro - L'altiporto in montagna che insegna la sicurezza in strada

Al Passo del Tonale, tra Lombardia e Trentino, una pista d’atterraggio dell’altiporto si trasforma ogni inverno in un circuito per corsi di guida sicura. Utilissimi per essere pronti in caso di condizioni meteo avverse e ridurre gli incidenti

Passo del Tonale (TN), 24 gennaio 2019 - Pioggia battente, neve, grandine, magari associate a vento forte. I fattori meteorologici, tornati di stretta attualità in questi giorni visto la forte ondata di maltempo che sta colpendo varie regioni italiane, sono un indubbio pericolo per chi li incontra mentre è alla guida.

Secondo l’ultimo rapporto sugli incidenti stradali stilato da Istat e Aci su dati 2017, il 5% degli incidenti in città è causato dalla presenza di eventi meteo avversi, a partire da neve e nebbia. E il tasso cresce all’8,6% nelle strade extraurbane, con un indice di mortalità che, in caso di maltempo, aumenta nelle ore di punta degli spostamenti casa-lavoro e nel rientro serale.

Ma spesso gli incidenti per meteo avverso potrebbero essere evitati se il guidatore sapesse cosa è meglio fare quando si incontra un fondo innevato o c’è il rischio di lastre di ghiaccio. Eppure, solo una minima parte dei patentati ha seguito corsi di guida sicura. Una lacuna tanto più pericolosa per chi si reca in vacanza in zone montuose. Ecco perché al Tonale da anni esiste una rinomata scuola di guida sicura che offre corsi ai turisti e, più in generale, a chi ha a cuore la sicurezza propria e altrui.

Teatro delle lezioni è la pista di atterraggio dell’altiporto del Tonale che, quando è innevata, si trasforma in un circuito lungo 850 metri, perfetto per questo tipo di iniziative e frequentato anche da piloti professionisti in allenamento. Una location perfetta anche per testare la qualità degli pneumatici: non a caso un leader del settore come Pirelli ha deciso di utilizzare il circuito dell’altiporto del Tonale per i test invernali sui propri pneumatici. L'aviosuperficie è infatti sufficientemente ampia
e posizionata ad una quota adeguata per garantire condizioni meteorologiche favorevoli per questo tipo di prove. «Poter disporre di una struttura vicino al centro di ricerca del'università di Milano Bicocca ci permette di progredire più velocemente nello sviluppo» spiega Andrea Vergani, responsabile testing di Pirelli Tyre. «Qui possiamo condurre i test sperimentali a seguito del lavoro dei nostri reparti di ricerca e sviluppo» aggiunge Vergani.

«I vari corsi che si tengono nei circuiti, che a mio avviso dovrebbero diventare obbligatori per i neo patentati, sono importanti perché ti offrono la possibilità di capire come ci si deve comportare, in questo caso, sulle strade innevate» spiega Ottorino Menici, istruttore e titolare della scuola del Tonale. Due le parti nelle quali si divide il corso: una teorica per affrontare i principi base delle leggi fisiche, rivelare i segreti degli pneumatici moderni e spiegare i concetti di frenata, sotto- sterzo, sovrasterzo. Poi si passa alla parte pratica nella quale gli allievi in pista possono capire, volante alla mano, come evitare i comuni errori che si è portati a fare quando non si ha una preparazione adeguata per la guida in condizioni meteorologiche critiche.

«Ai nostri “studenti” ricordiamo sempre quanto sia cruciale moderare la velocità anche se l’asfalto non è innevato» spiega Menici. «Durante l’inverno o in giornate di freddo intenso si può sempre incappare in una lastra di ghiaccio. Altro aspetto essenziale da sottolineare: per evitare incidenti gli pneumatici debbono essere in condizioni perfette e ogni due anni vanno sostituiti».

LE 5 REGOLE DI GUIDA SICURA SULLA NEVE

Dotarsi di pneumatici da neve e verificarne periodicamente pressione e usura.

Controllare le condizioni del proprio veicolo e conoscerne le caratteristiche.

Limitare gli spostamenti in condizioni critiche finché le strade non vengono pulite.

Guidare in modo dolce e lineare: mantenere i giri bassi del motore aumenta l’aderenza degli pneumatici.

Anticipare le traiettorie: iniziare a impostarle per tempo perché l’auto tenderà ad ampliarle in presenza di ghiaccio o neve.

 

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24-1-2019
Con le caspole sui monti al chiaro di Luna . Torna la Caspolada più suggestiva dell'arco alpino

 

Il 19 gennaio a Vezza d'Oglio si celebrerà la 19esima edizione di uno degli eventi più partecipati del comprensorio Pontedilegno-Tonale. Attese migliaia di persone per una passeggiata non competitiva in notturna su un percorso nel bosco alla portata di tutti.

 Vezza D’Oglio (BS) 10 gennaio 2019 - Il chiarore quasi magico della Luna, il calore emanato dalle numerose fiaccole e falò̀ lungo tutto il percorso, il silenzio maestoso della montagna rotto a tratti dal vociare festoso della gente, gli scenari suggestivi che si aprono ad ogni passo. Non serve tanta immaginazione per capire come mai la Caspolada di Vezza d'Oglio in Valle Camonica, organizzata dalla locale Pro Loco, sia uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dell'inverno nel comprensorio Pontedilegno-Tonale (l'anno scorso sono state 4.500 le persone che vi hanno preso parte).

Quest'anno l'appuntamento si ripeterà il 19 gennaio: indossando ai piedi le racchette da neve (in dialetto caspe o caspole), partendo dal centro storico del paese, si prende parte a una passeggiata non competitiva lungo un percorso che si snoda sul fondovalle tra Vezza d’Oglio e Vione che non richiede alcuna preparazione atletica particolare.

Un’esperienza da non perdere e un appuntamento denso di forti emozioni, che permette di riportare la mente a un passato lontano, quando le racchette da neve, attrezzi tipici della gente di montagna, permettevano di spostarsi in inverno da un luogo all'altro.

Quest’anno, in assenza di neve naturale, si sta lavorando intensamente per innevare il tracciato. “Abbiamo già superato le 1.500 iscrizioni, confermandoci anche nel 2019 l’appuntamento più partecipato d’Italia”, ha dichiarato Diego Occhi, Presidente del Comitato organizzativo, “Anche grazie all’innevamento programmato garantito dal Consorzio Pontedilegno-Tonale e al duro lavoro di volontari, stiamo lavorando per offrire a tutti un’esperienza ancora una volta indimenticabile”.

Programma:

Venerdì 18 Gennaio

Dalle ore 21.00 alle 23.00, consegna pettorale e caspole. Possibilità di acquisto dello skipass giornaliero scontato del 50% valido per la giornata di Sabato 19 Gennaio nel Comprensorio Pontedilegno-Tonale.

Sabato 19 Gennaio

A partire dalle ore 10.00 fino alle ore 18.30, consegna pettorale e caspole presso la palestra comunale;

Dalle ore 16.30, ritrovo in Piazza IV Luglio e Piazza IV Novembre con musica e animazione, thè caldo e cioccolata calda per tutti;

Ore 19.00, partenza da Piazza IV Luglio verso il percorso;

Dalle ore 20.00, arrivo presso il Centro Eventi Adamello con musica, cena e serata conviviale.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.caspolada.it.

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10-1-2019
Pontedilegno-Tonale, da Natale all'Epifania due settimane di eventi mozzafiato

Fiaccolate, gite all'alba, spettacoli pirotecnici, concerti nel teatro di ghiaccio, mercatini tradizionali nelle case storiche, presepi di paglia. Nei paesi e sulle vette del comprensorio Pontedilegno-Tonale molti gli appuntamenti per trascorrere vacanze di Natale indimenticabili

Ponte di Legno, 20 dicembre 2018 – Quando la frenesia per i regali di Natale sarà finalmente alle spalle, il modo migliore per rigenerarsi è trascorrere qualche giorno in alta montagna. Il comprensorio Pontedilegno-Tonale ha in calendario numerose iniziative per aiutare a “staccare la spina” e godersi il lato più vero e autentico dei paesaggi alpini e delle festività natalizie.

Dal 29 dicembre prossimo e fino al 7 gennaio dalle 17 alle 22, ad esempio, Temù in Alta Val Camonica ospiterà i Tabià de Nadal. Tradizionali mercatini inseriti negli angoli più affascinanti del centro storico. Passaggi coperti, cortili, ex stalle e fienili che si trasformano in luoghi di aggregazione nei quali si potrà degustare l'immancabile vin brulé, assaporare i prodotti tipici del territorio, godersi buona musica e far giocare i propri bambini nelle aree dedicate. E poi ancora: bambole di pezza, statue in legno, oggetti in vetro e ceramica.

Fino al giorno dell'Epifania, invece, lungo le vie delle tre frazioni di Vermiglio, sul versante trentino del comprensorio, a pochi chilometri dal Passo del Tonale, si potranno ammirare i tradizionali presepi allestiti nelle numerose fontane e nelle chiese (dalle 10 alle 22). Oltre ad essi, tra le vie di Pizzano, saranno esposti degli omini di fieno a grandezza naturale raffiguranti le arti e i mestieri tradizionali. Tra i personaggi si potranno ammirare la sacra famiglia, lo scarpolino, il funadro, il casaro, il parroco, lo spazzacamino, il contadino che porta una coperta di fieno, il contadino che porta il latte al caseificio, due donne che lavorano a maglia, l'emigrante (Vermiglio ha visto infatti molti abitanti emigrare nel mondo), il capo banda, colui che taglia il fieno con la machina del zot, lo spaccalegna, il mugnaio e un bambino con la slitta.

Ma gli eventi cui prendere parte non riguarderanno solo i borghi storici. Sulle piste da sci, dal 28 dicembre al 4 gennaio sono in programma le immancabili fiaccolate organizzate con il prezioso contributo delle scuole di sci, che trasformeranno in un caleidoscopio di luci e colori le piste del comprensorio. Da non perdere quella di San Silvestro, prevista sulla Pista Corno D'Aola a Pontedilegno, che sarà seguita da un indimenticabile spettacolo di fuochi d'artificio.

Per gli amanti della musica, invece, la data da segnare sul calendario è quella del 5 gennaio: sul Ghiacciaio Presena a 2600 metri di altezza, verrà infatti inaugurato l'Ice Music Festival con il primo dei concerti di musica classica e jazz che aspettano gli ospiti del comprensorio Pontedilegno-Tonale fino a marzo. Appuntamenti unici al mondo: i concerti si terranno all'interno di un mega-igloo e i musicisti suoneranno strumenti rigorosamente di ghiaccio. Aperta da domani la vendita dei biglietti sul sito www.pontedilegnotonale.com.

Da gennaio, poi il primo appuntamento di Trentino Ski Sunrise: l'emozione di provare l'alba in alta quota, la magia dei primi raggi di sole che illuminano di calde sfumature i cristalli di neve e poi la discesa adrenalinica sulle piste immacolate, in compagnia dei maestri di sci. La giornata inizia di buon’ora sul Corno D'Aola a Ponte di Legno, grazie all’apertura anticipata degli impianti di risalita per raggiungere il rifugio Petit Pierre che offrirà una gustosa colazione a base di prodotti tipici locali, dolci e salati, mentre si osserva il sole salire dalle cime dei monti. Le date: venerdì 4 gennaio 2019 a Corno d’Aola (Ponte di Legno); mercoledì 6 febbraio e sabato 9 marzo 2019 al Ghiacciaio Presena.

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20-12-2018
Il ghiaccio si trasforma in musica celestiale

Un teatro in un igloo a 2600 metri sul ghiacciaio Presena
Iniziati i lavori di realizzazione della struttura di ghiaccio nel comprensorio Pontedilegno-Tonale.
Un teatro da 200 posti ospiterà fino a primavera l’ICE MUSIC FESTIVAL. Previsti due concerti a settimana. Con strumenti rigorosamente di ghiaccio.

La storia è una di quelle che sembrano uscite da un copione di un film di Hollywood: un giovane ragazzo della periferia americana che si appassiona nel realizzare sculture di ghiaccio, tanto da proporle ai gestori degli impianti di sci al posto dello skipass che lui non aveva i soldi per comprare. La sua passione che si affina sempre di più fino a portarlo a realizzare veri e propri strumenti musicali perfetti, tutti realizzati in ghiaccio. E alla fine, a coronamento del sogno, la costruzione di un Ice Dome, un teatro di ghiaccio nel quale allestire concerti in cima alle vette più alte.
La vicenda, lungi dall’essere solo una bella favola, è quella dell’artista americano Tim Linhart,
che quest’anno realizzerà il suo teatro di ghiaccio a 2600 metri di altezza, sul ghiacciaio
Presena, nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, a cavallo tra la Lombardia ed il Trentino.
L’originale struttura sarà visibile a tutti gli appassionati di sci e dai turisti che soggiorneranno
in Val di Sole e in Valle Camonica dal prossimo Capodanno a fine marzo. Ospiterà l’ICE
MUSIC Festival, un nutritissimo calendario di concerti di musica classica e jazz, interpretati
– rigorosamente attraverso gli strumenti di ghiaccio di Tim - da artisti di fama internazionale,
promosso da Consorzio Adamello Ski Pontedilegno-Tonale e Azienda per il Turismo delle Valli di
Sole, Peio e Rabbi in collaborazione con Trentino Marketing.
“Siamo felici di ospitare questo festival che non ha eguali nell’arco alpino” spiega Michele
Bertolini, consigliere delegato del Consorzio Adamello Ski Pontedilegno-Tonale. “In questo
modo offriremo una perla in più agli ospiti che sceglieranno il nostro comprensorio per le
loro settimane bianche. Questa vera e propria opera d’arte inoltre arricchirà il panorama già
impareggiabile del Ghiacciaio Presena, con la sua vista su Adamello, sulle Dolomiti di Brenta e
sul gruppo Ortles-Cevedale”.
I concerti saranno fruibili da sciatori e non, perché l’igloo da 200 posti è raggiungibile
comodamente con la modernissima cabinovia che parte dal Passo Tonale. Ogni settimana
sono previsti quattro concerti, il giovedì e il sabato. I concerti del giovedì vedranno la presenza
dell’ICE MUSIC ORCHESTRA, una formazione di 6 artisti residenti, che proporranno al pubblico
un repertorio che spazia dalla musica classica al folk, dal contemporaneo alle scritture
originali. I concerti del sabato (cui si aggiungono due appuntamenti domenicali) vedranno la
presenza di progetti musicali di valore, una serie di appuntamenti in cui si alterneranno vari
linguaggi, dal jazz al pop, dal rock alla musica tradizionale.
“L’intera esperienza di Ice Music è ultraterrena” spiega Tim Linhart. “Salire su una montagna
di notte è già abbastanza avventuroso. Entrare in una sala concerto all’interno di un igloo
è come entrare in una discoteca in paradiso: l’orchestra di ghiaccio e le mura scintillano e
risplendono, irradiando i fluidi colori dell’arcobaleno”. E le sonorità garantite dagli strumenti di
ghiaccio sono impareggiabili: “Il ghiaccio è un materiale acustico inaspettatamente diverso”
prosegue l’artista Usa “il termine ‘cristallino’ è un’ottima descrizione del suono del ghiaccio:
puro, trasparente e definito. Ciò che non ci si aspetta sono tutti i suoni profondi, armoniosi, delicati, caldi e intensi creati dal ghiaccio”.

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12-12-2018