La neve è arrivata Il Presena batte tutti e apre in anticipo

I 60 centimetri caduti nelle ultime ore hanno permesso di anticipare l'apertura della ski-area al Passo del Tonale in Val di Sole. È la prima del Trentino ad aprire.

Passo del Tonale (TN), 5 novembre 2019 – Le condizioni meteo cambiate repentinamente negli ultimi giorni, passando da temperature tardo-estive a rigori quasi invernali, hanno fatto un regalo agli appassionati di sci: sabato prossimo 9 novembre apriranno infatti le piste sul Ghiacciaio Presena al Passo del Tonale, dando ufficialmente il via, con vari giorni d'anticipo, alla stagione sciistica 2019-2020 in alta Val di Sole.

Nelle ultime ore infatti sono caduti ben 60 centimetri di neve, che hanno permesso ai gatti delle nevi di avviare i motori per battere il manto nevoso e preparare le piste dell'area, fino ai tremila metri della sommità del ghiacciaio, dove si colloca il Rifugio Panorama 3000 Glacier.

Quella del Ghiacciaio Presena è la prima ski area del Trentino ad aprire i battenti e la terza dell'arco alpino: la cabinovia Presena sarà in funzione dalle 8 alle 15 e la cabinovia Paradiso, per un'ora in più, fino alle 16.

Particolarmente contenuti i prezzi degli skipass giornalieri in questa prima parte della stagione invernale: 30 euro quelli interi, 23€ junior (nati dopo il 30.11.2003) e 14€ baby (nati dopo il 30.11.2011, se non accompagnati da un familiare adulto pagante).

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5-11-2019
La lezione della Val di Rabbi: la Natura ti ricarica (e allontana il medico...)

Il Parco Nazionale dello Stelvio Trentino e le Terme di Rabbi inaugurano il 31 agosto il primo percorso di “park therapy”: mezzo chilometro, all'interno del bosco, per migliorare il benessere fisico e psichico grazie al ritrovato legame tra uomo e Terra. Il giorno dell'inaugurazione, appuntamento anche per tentare il nuovo record di abbraccio di alberi collettivo

Val di Rabbi (TN) – 19 agosto 2019 - Niente costosi trattamenti né complesse terapie farmacologiche o, tanto meno, ore sul lettino del medico. Eppure i risultati positivi sono tanti e scientificamente comprovati: effetti benefici sul sistema cardiovascolare, sull'apparato respiratorio, su quello motorio e sul fronte psicologico.

Tecnicamente si parla di “forest bathing”. O, per dirla in giapponese (Paese nel quale la tecnica è da tempo riconosciuta e consigliata dal mondo medico), “shinrin-yoku”: in pratica, una “immersione” in un bosco, all'interno di itinerari studiati per esaltare al massimo le potenzialità dell'incontro tra uomo e natura. Uno di questi percorsi di “park therapy” sarà attivato, nelle prossime settimane, a Coler, in Val di Rabbi, pittoresca località all'interno della Val di Sole. A idearlo, il Parco Nazionale dello Stelvio Trentino e le Terme di Rabbi all’interno del percorso di attuazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile.

“Il percorso, lungo mezzo chilometro, è studiato per essere effettuato in una mezz'ora a piedi nudi, con passi lenti e regolari” spiega la direttrice delle Terme di Rabbi, Sara Zappini. “All'interno si calpestano materiali diversi: pietre di fiume levigate, muschio ed erba, pigne secche di abete, tronchi di abete e larice. Infine, si cammina in un ruscello di acqua di sorgente fredda (dai 4 ai 7 °C). Il percorso vero e proprio, accessibile gratuitamente in ogni periodo dell'anno, è però inserito in una passeggiata più ampia, ovviamente adatta a tutti, della durata di circa 90 minuti. Nei mesi estivi Parco e Terme organizzano settimanalmente delle attività accompagnate da terapisti esperti.

La letteratura scientifica a sostegno dell'utilità di “bagni nella natura” è ormai ampia e consolidata: la camminata a piedi nudi migliora la circolazione sanguigna, l'equilibrio, la postura, i dolori alla schiena. Comporta una riduzione dello stress, un aumento delle energie, rafforza la connessione con la Terra, con un conseguente aumento del senso di libertà fisica e mentale.

Il contatto con l'acqua fredda poi è un vero toccasana per le vene: “l'importanza di azioni di prevenzione delle patologie venose è purtroppo sottovalutata da molti pazienti – spiega Luca Santoro, angiologo della Fondazione IRCSS Policlinico Gemelli di Roma – eppure l'abitudine di immergersi periodicamente in acqua fredda, soprattutto dopo una fase di attività sportiva, è molto importante perché riduce la vasodilatazione distale e contrasta l’infiammazione a livello vasale e dei tessuti sottocutanei. Inoltre, è ideale, come hanno giustamente pensato di fare le Terme di Rabbi e il Parco dello Stelvio, che questa attività sia inserita in percorsi che uniscono una leggera attività aerobica con camminate su terreni diversi: la prima azione aiuta infatti a diminuire la pressione arteriosa mentre percorrere a piedi nudi terreni di varie consistenze aiuta la pompa muscolare, evitando la stasi venosa”.

Il percorso di Coler ha però un obiettivo più ampio, nella strategia degli ideatori, condivisa e promossa con l’Azienda per il Turismo della Val di Sole: quello di consolidare l'approccio della Valle di Rabbi come “valle del benessere naturale diffuso”. E infatti sarà presto seguito da altri sentieri analoghi, per diffondere tra popolazione locale e turisti l'attenzione sulla riscoperta del rapporto uomo-natura, e sui benefici terapeutici dei profumi del bosco e del silenzio.

“La tutela dell’ambiente passa attraverso la valorizzazione delle risorse, grazie ad attività esperienziali innovative e sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale” afferma Romano Stanchina, dirigente del Servizio sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento.

“Ormai diversi studi scientifici, come quello di Imke Kirste della Duke University – ricorda Silvia Moggio, medico termale delle Terme di Rabbi - hanno evidenziato come il silenzio sia in grado di agevolare la neurogenesi e la proliferazione cellulare”.

Una giornata di festa e relax

Il percorso di park therapy della Val di Rabbi verrà inaugurato ufficialmente il 31 agosto alle ore 16 e potrà essere effettuato in presenza di un operatore termale qualificato. Ma l'inaugurazione sarà preceduta e seguita, tutto il giorno da altre iniziative pensate per vivere a pieno il rapporto con il territorio: dalle 10 è in programma un'escursione naturalistica alle cascate di Saent e ai larici monumentali. Alle 14 invece ci saranno delle visite alla Segheria Veneziana con accompagnamento fino al luogo del percorso di park therapy.

Dopo il taglio del nastro, è in programma un altro appuntamento molto particolare, ma perfettamente in linea con lo spirito del percorso appena inaugurato. Alle 17 si terrà un flash mob per realizzare un particolare quanto ambizioso obiettivo: realizzare l'abbraccio collettivo di alberi più grande mai avvenuto sull'arco alpino, capace di superare quello da record fatto segnare l'anno scorso sempre in Val di Rabbi.

Park Therapy foto https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZTHBc7ZymjY5HijU5peLEO8dVip6YFlXPc7

 

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19-8-2019
Il formaggio migliore? Finisce all'asta L'idea della Val di Sole per sostenere i contadini di montagna

Il 2 settembre si terrà la 5° asta dei formaggi di malga. Appuntamento che attira palati gourmet e grandi chef per accaparrarsi le migliori materie prime. L'obiettivo dell'iniziativa: sostenere l'agricoltura montana. L'evento è inserito nel Cheese FestiVal di Sole: 9 appuntamenti dal 31 agosto al 22 settembre. Filo conduttore: i formaggi e i loro produttori

Malé (TN), 7 agosto 2019 - Ci sarà un battitore con il martelletto, ci saranno le immancabili palette e un agguerrito pubblico di appassionati e di ristoratori di alto livello. Gli “oggetti” che verranno messi all'asta saranno insoliti: 20 preziose forme di formaggio, tra i 5 e i 10 chili di peso, accomunate da una peculiarità. Tutte sono state prodotte interamente nelle malghe trentine e con latte vaccino di altissima qualità. Saranno i protagonisti dell'originale appuntamento in programma il 2 settembre prossimo a Castel Caldes, il suggestivo maniero duecentesco recentemente restaurato che domina dall'alto l'antico paese omonimo, in Val di Sole. Ma l'asta dei formaggi di malga non è solo un appuntamento per palati gourmet. Nel corso degli anni (quella di quest'anno sarà la 5a edizione) si è affermata come un'ottima vetrina delle eccellenze trentine. “L'iniziativa   – spiega Luciano Rizzi, Presidente Azienda per il Turismo della Val di Sole – è stata concepita per dare il giusto valore ai prodotti dell'agricoltura montana e al lavoro di tenaci contadini che portano avanti tradizioni secolari. In questo modo si riescono a evitare dinamiche al ribasso, contribuendo a sostenere l'economia territoriale”.

Dietro questi prodotti, si nasconde una figura cruciale: quella dell’affinatore, capace di portare il prodotto, dopo la fase di produzione, ad una qualità superiore e ad un gusto esclusivo attraverso la maturazione. Un’autentica arte che richiede una profonda conoscenza del formaggio, dei suoi sapori peculiari, delle sue caratteristiche organolettiche, dei suoi comportamenti nelle diverse condizioni di temperatura e di umidità.

Il livello dei prodotti posti in vendita è confermato anche dalla presenza, fra il pubblico, di chef stellati che puntano ad aggiudicarsi materie prime di alta qualità da usare per i propri piatti. Nelle edizioni passate, all'evento hanno preso parte Massimo Bottura, Alfio Ghezzi, Antonia Klugmann e Philippe Leveille. Quest'anno, saranno presenti Ernst Knam (campione italiano di pasticceria 2009 e celebre volto dei cooking show televisivi) e Isabella Potì, pasticcera e chef del ristorante Bros' di Lecce, vincitrice del The Best Chef Awards e inserita dalla rivista Forbes tra i 30 giovani personaggi da tenere d’occhio.

Un festival, 9 eventi

Ma l'asta dei formaggi di malga sarà solo uno degli eventi inseriti nell'edizione 2019 del Cheese FestiVal di Sole: “9 appuntamenti tra il 31 agosto e il 22 settembre, attraverso i quali i visitatori delle Valli di Sole, Pejo e Rabbi potranno scoprire in modo divertente la vera essenza della vita di montagna e comprendere quanto, dalla scelta dei prodotti con cui si alimentano, possono fare la differenza, sostenendo chi, da sempre, mantiene vivo il territorio montano” spiega Luciano Rizzi, Presidente Azienda per il Turismo della Val di Sole.

Il festival si apre il weekend del 31 agosto-1° settembre con Non solo Casolet, a Malé. Il protagonista è il gustosissimo formaggio di latte vaccino crudo, presidio slow food: un tipico cacio di montagna a pasta cruda e tenera ed a latte intero che nasce nelle malghe circostanti. La sua riscoperta, dopo un periodo di oblio, è il simbolo del riscatto di un movimento di produttori.

Il weekend successivo, il 7 e 8 settembre, ci si sposta a Fucine di Ossana che, in occasione della Fera dei Sèt, si risveglia in un clima di festa e grande partecipazione popolare: la fiera, organizzata dall'Unione Allevatori Val Di Sole, presenterà il bestiame migliore (mucche, conigli e galline) attraverso il mercato tradizionale nelle vie del paese, le degustazioni e i laboratori culinari.

Dal 13 al 15 settembre, in Val di Pejo si svolgerà poi la Festa dell'Agricoltura. Una manifestazione in cui tutto il mondo rurale è coinvolto, presentando al pubblico le proprie attività: la tosatura delle pecore, la mungitura delle capre e la festa per il rientro del bestiame dai pascoli. Momento imperdibile, la Desmalgada di domenica 15: le mucche dalle malghe in quota torneranno in paese, “agghindate” con campanacci e fiori, accompagnate dalla banda e dai costumi tradizionali.

Il 21 e 22 settembre, infine, in Val di Rabbi, si terrà Latte in Festa: due giorni interamente dedicati al latte e ai suoi derivati, con degustazioni, show cooking, eventi, spettacoli, laboratori per bambini e famiglie. Sullo sfondo, un percorso di avvicinamento all’“oro bianco” e soprattutto alle malghe, agli alpeggi, ai profumi e ai sapori della natura.

 

Foto Asta 2018: https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZDawi7ZpwbI2kQ27642GIrcLymempd6K42X

Foto cheese Val di Sole: https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZyzKi7ZSraqDiPH3q8agopeQooiGRLbaM77

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7-8-2019
Arte di strada e street food A Caldes vie e piazze si trasformano in palcoscenico

Nello storico borgo trentino torna “l'Arcadia Street FestiVal di Sole”. Due giorni con i migliori artisti di strada internazionali e molte eccellenze culinarie realizzate con prodotti Slow Food

Caldes (TN), 23 Maggio 2019 - Quattordici artisti di strada e sei punti di ristoro gourmet pieni di prodotti del territorio. Per due giorni - il 15 e 16 giugno prossimo – le vie e le piazze del borgo trentino di Caldes in Val di Sole diventeranno un grande palcoscenico: torna anche quest'anno l'Arcadia Street FestiVal di Sole. Un appuntamento magico, pieno di vita e di sorprese, grazie alla forza della musica, delle attività circensi e della vitalità delle performance artistiche di strada, unita alla capacità seduttiva di antichi e nuovi sapori.

Protagonista sarà anche l'imponente Castel Caldes, fastoso maniero duecentesco recentemente restaurato che domina dall'alto l'antico paese. Sarà l’occasione perfetta anche per scoprire uno dei più bei castelli del Trentino, avvolto da leggende affascinanti, come quelle della giovane Olinda, forse da identificarsi nella contessa Marianna Elisabetta Thun, che venne confinata dal padre Rodemondo in una piccola stanza per impedire il matrimonio con Arunte, menestrello di corte per il quale morì d’amore.

“L'appuntamento – spiega Luciano Rizzi, Presidente dell’Azienda Turismo Val di Sole – è pensato proprio per far ritrovare ai visitatori l'emozione che le strade dei borghi avevano nei secoli scorsi, quando la vita era soprattutto in strada e l'arte non era relegata in luoghi deputati”.

Tra gli artisti che si esibiranno, nomi del calibro di Mr. Dyvinetz, acrobata di fama mondiale che si esibirà con la ruota Cyr (nella quale si entra come "l'uomo vitruviano" e si compiono evoluzioni anche a testa in giù e varie rotazioni sul pavimento); Nicola Pesaresi, ventriloquo di rara bravura che ha creato personaggi originali e indimenticabili; Eusebio Martinelli, apprezzato musicista che con la sua Gipsy Orkestar propone spettacoli molto coinvolgenti sulle note di musiche gitane dove tutti possono ballare, suonare e cantare.

Due saranno i punti nevralgici degli appuntamenti: il piazzale del Castello e piazza San Bartolomeo.

Nei giardini del maniero, in programma – domenica 16 dalle 11.30 alle 14.30 – un originalissimo “Street Nic” per degustare panini sfiziosi accompagnati da birra artigianale della Val di Sole, succo di mela e dolci sdraiati sull'immancabile coperta.

L’Arcadia Street FestiVal di Sole è organizzata dall’Azienda Turismo Val di Sole e dal Comune di Caldes in collaborazione con la Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole.

Alcune foto delle precedenti edizioni sono disponibili qui: https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZ5qNI7ZdtQiThmTpumaDVQXm3RCfJRmKGry

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23-5-2019
La montagna in rosa Dalla Val di Sole dieci storie di donne che coniugano successi personali e tutela del territorio

La montagna in rosa

Dalla Val di Sole dieci storie di donne che coniugano successi personali e tutela del territorio

Dalla cosmesi alla gastronomia, dal turismo all'agricoltura fino allo sport. In Val di Sole il binomio montagna e donna appare inscindibile. Una prova che, unendo caparbietà e passione, si possono tutelare gli elementi naturali montani trasformandoli in strumenti di sviluppo

Terra, acqua, piante, animali. Gli elementi cardine della montagna sono anche altrettanti possibili strumenti in grado di evitare lo spopolamento e garantire il futuro economico delle popolazioni locali. A partire dalle donne: l’economia montana in rosa sta prendendo sempre più piede. In Val di Sole, Pejo e Rabbi, ad esempio, si contano moltissime esperienze e storie affascinanti di donne che hanno saputo trasformare la loro passione in lavoro. Ne abbiamo selezionate per voi dieci. Esempi di genialità e amore per le proprie radici.

OLGA, LA REGINA DELLE STELLE ALPINE

Un luogo di lavoro costituito da distese di stelle alpine, arnica, timo e piante di calendula è il sogno di molti. Per Olga Casanova, è una piacevole realtà: realizzare prodotti cosmetici di alta gamma, naturali e biologici, partendo dai fiori e dalle essenze montane che sappiano garantire il benessere e valorizzare il territorio, l’agricoltura, il turismo della Val di Sole. Un’esigenza suscitata dagli anni in cui, da estetista, non riusciva a trovare prodotti veramente naturali. Dal 2010, insieme al marito agronomo, ha creato un’azienda agricola biologica a Ossana e in Val di Pejo. In poco tempo le sue creme, dai mercati contadini, si sono diffuse in tutta Italia, grazie a passaparola ed e-commerce. Ad aumentare la loro diffusione anche un’analisi dell’Università di Ferrara che ha testato le proprietà dei principi attivi utilizzati. «Ormai da anni le ricerche farmaceutiche hanno riconosciuto la capacità antiossidante delle stelle alpine» spiega Casanova. «Usando l’estratto dal fiore fresco anziché da quello secco, l’efficacia contro i radicali liberi è sei volte maggiore rispetto al miglior concorrente in vendita».

FRANCESCA, IL RICHIAMO IRRESISTIBILE DEL NOCE

«Sono passati sette anni dal primo corso, e non riesco più a concepire la mia vita senza il fiume, senza il rafting e senza il mio lavoro di guida». Tutto è iniziato sette anni fa, a Caldes, nella Val di Sole. Per Francesca Leonardi, il vigore e la potenza del fiume Noce è stato un richiamo irresistibile. Le ha fornito la forza di non imboccare la carriera universitaria sognata per lei dai genitori e di diventare invece una guida di rafting. Oggi è la prima donna della Val di Sole ad essere in possesso di un patentino di 5° livello per guidare un gommone su qualsiasi tipo di fiume. E ha preso parte ai campionati del mondo di rafting. «Quando aiuto un bambino a indossare la muta, gli consegno la pagaia e lui mi guarda un po’ impaurito dicendo “Andrà tutto bene, vero?” mi ricordo di me stessa qualche anno fa, quando per la prima volta ho indossato quella giacca, quei pantaloni, il caschetto e ho preso una pagaia in mano».

LORENZA, QUEL COLPO DI FULMINE PER LA MTB

«Ho 46 anni, sono molto più grande di tante ragazze che gareggiano con me. A volte le guardo e mi chiedo “Cosa ci faccio qui?”. Poi vinco una gara e allora capisco che non è certo l’età che conta in questo sport, ma la passione e la dedizione». Lorenza Menapace ha sempre amato lo sport («una bolla dove non sono ammessi cattivi pensieri o negatività»). Quando i medici le hanno diagnosticato un serio problema ai legamenti, ha scoperto la bici. Boschi e profumi della Val di Sole hanno rappresentato un personal trainer d’eccezione. Con la mountain bike è scoccata subito la scintilla. Lorenza ha gareggiato in un’infinità di gare, con numerose vittorie e podi. Prima nelle gare di 24 ore e poi nelle marathon in alta montagna. Il suo tracciato preferito? Nemmeno a dirlo: «la Val di Sole Marathon, dura e tecnica da sembrare una gara non italiana».

GIULIA, FRA GLI ANIMALI SULLE ORME DEL PAPÀ

Spesso avere un bravo padre segna la propria vita, anche professionale. Per Giulia Bontempelli è stato così: suo papà Graziano, nel 1986, appassionato di cavalli, costruisce il Centro di Equitazione Alpina di Pellizzano, poi l’agriturismo e l’azienda agricola per produrre il buon latte di montagna. A lui, ben presto si affianca Giulia. È lei a continuare la tradizione nella produzione del formaggio dalle due razze di mucche: la grigia alpina e la pezzata rossa – rustiche e adattabili alle condizioni più difficili. E negli anni, l’Agritur Bontempelli diventa anche un punto di riferimento per esperienze didattiche e di ippoterapia. Una moda per rinsaldare il rapporto tra uomo, animali e natura.

EULALIA, UNA PASSIONE CHIAMATA AUTOPRODUZIONE

La naturopata Eulalia Panizza è un’istituzione nell’alta Val di Sole. A Vermiglio, all’ombra della Presanella, si sviluppano le attività della scuola di montagna “Raggio di Sole”, di cui lei è la promotrice. Al suo interno, vengono insegnate le attività di autoproduzione che sono state fondamentali nel dopoguerra per la sopravvivenza delle famiglie nei territori di montagna: la realizzazione del sapone, la fibra d’ortica che diventa tessuto, la preparazione della birra sono solo alcuni degli insegnamenti che si possono scoprire. E insieme ad essi, Eulalia trasmette, come simbolo moderno di una tradizione orale che affonda le radici nei secoli passati, i segreti delle erbe e dei vari rimedi naturali. «Noi qui abbiamo tutto ciò che serve per la nostra salute. Sono nata e cresciuta in queste montagne. Ho scoperto i segreti delle erbe montane dai miei genitori e ora amo trasmettere quel sapere alle future generazioni. Una ricchezza che la natura ci offre ma che troppo spesso dimentichiamo».

CLAUDIA, IL GUSTO PER I BUONI FRUTTI

Nella famiglia di Claudia, il succo di mela ha sempre fatto parte della tradizione. Ben presto, la cerchia di amici che veniva a prendere il succo da loro si è allargata. Da lì, l’idea di aprire un laboratorio vero e proprio che si è poi ampliato nel tempo. Con un punto fermo, l’azienda agricola Gustonatura1 ha sempre sposato il metodo biologico ed è certificata dal 2011. Nel tempo, la produzione si è ampliata ad altri prodotti naturali che vengono venduti in numerosi negozi della Val di Sole. L’azienda fornisce anche un servizio di conto terzi per agri-turismi, fattorie didattiche, B&B, negozi di specialità gastronomiche, gruppi di acquisto solidale, ristoranti, hotel e privati che possono così trasformare la propria frutta e verdura in ottimi succhi, nettari di frutta, marmellate, composte e mostarde.

NICOLETTA, LEZIONI ALL’ARIA APERTA CONTRO L’OBESITÀ

Ormai l’opinione dei nutrizionisti è unanime: abituare i bambini fin da piccoli a conoscere i prodotti della terra, la loro origine, le loro caratteristiche e magari guidarli nella loro coltivazione è uno dei rimedi migliori contro l’obesità. E Dio solo sa quanto anche l’Italia ne abbia bisogno: già oggi in numerose regioni, gli obesi superano il 13% della popolazione. E un italiano su tre è in sovrappeso.  Proprio per la consapevolezza di quanto l’insegnamento all’aria aperta possa giovare ai bambini, Nicoletta Andreis ha avviato nel proprio agriturismo Solasna una serie di corsi: «I bambini vengono coinvolti nella produzione di formaggio e ricotta, nella semina e nella raccolta delle verdure, nella cura degli animali. Un aumento di consapevolezza che si trasformerà in un prezioso bagaglio di competenze».

ILDA, LA SIGNORA DEL LAGO CORVO

Ilda Traforer è la decana dei gestori di rifugi della Val di Sole. Lei, nata in val d’Ultimo, si è trasferita in Val di Rabbi 60 anni fa, quando era diciassettenne. Suo padre aveva deciso di costruire un rifugio a 2425 metri, vicino al Lago Corvo (l’unico dove ancora nuotano i salmerini alpini). Ancora oggi, lei e la sua famiglia lo gestiscono. «Raggiungere il Rifugio Stella Alpina è faticoso ma ne vale la pena» racconta Ilda. «Io sono di parte: mi sono affezionata a questo posto non vedo l’ora che arrivi l’estate». Ma i turisti che ci passano concordano con lei: il panorama del gruppo del Brenta da lì è mozzafiato.

ZUZANA, MISS SOCCORSO ALPINO

Dalla Repubblica Ceca alla Val di Sole per amore e per passione: quella per la montagna e, soprattutto, per aiutare le persone in difficoltà. Prima come dottor clown con i bambini ricoverati in ospedale, poi nella Croce Rossa, oggi come una delle poche donne del soccorso alpino trentino. Un’attività durissima (impone esami di mantenimento ogni 3 anni) ma che Zuzana Janovska, 36 anni, affronta con leggerezza e positività, anche a costo di qualche apprensione per i suoi familiari: «Ogni tanto mi arrabbio se fa buio e non è ancora rientrata da qualche missione. Ma la montagna è la sua vita» rivela il marito Luigi.

LE SEI REGINE DELL’ECOMUSEO AL FEMMINILE

Ci sono sei donne (e non è un caso) dietro il progetto che nel 2002 ha portato alla creazione dell’Ecomuseo “Piccolo mondo alpino” di Celentino, piccolo borgo dell’incantevole Val di Pejo. Susanna, Elia, Aurelia, Maria, Rita e Monica rendono possibile la gestione di un museo unico nel suo genere, nato per promuovere la cultura locale e valorizzare le peculiarità agricole e culturali della “valeta” (così chiamano gli abitanti la Val di Pejo). “Vogliamo preservare le nostre tradizioni migliori orientandole però verso l’apertura al mondo in modo che siano un driver di un modello sostenibile di turismo”. Veri angeli del focolare che diventano anche simboli di una comunità fiera

 

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21-5-2019
Valorizzare le erbe montane per cucina e salute. Ecco il 1° Zicoria Festival

Dal 20 aprile al 5 maggio, la Val di Rabbi, nel Parco nazionale dello Stelvio trentino, organizza un festival dedicato alle grandi potenzialità curative e culinarie del tarassaco (o cicoria selvatica) e delle altre erbe spontanee. Un'occasione per riscoprire rimedi e sapori tipici dell'arco alpino

Rabbi, 17 aprile 2019 - Dente di leone, dente di cane, soffione, girasole dei prati, cicoria selvatica e, in Val di Sole, zìcoria. Tanti nomi, alcuni buffi e giocosi, per una pianta sempre più nota: il tarassaco. Un fiore leggendario noto fin dall'antichità per le sue proprietà medicamentose, come indica già la sua etimologia (tarakè - agitazione e akos – rimedio): drenanti, depurative, disintossicanti, diuretiche, digestive e antiossidanti.

Proprio per permettere di riscoprire le grandi potenzialità di questa pianta, assai diffusa nelle nostre montagne, nello splendido scenario della Val di Rabbi, situata lateralmente alla Val di Sole e all'interno del settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio, si terrà dal 20 aprile al 5 maggio il primo Zicoria Festival di Sole. “Una proposta innovativa, costruita attraverso un progetto partecipativo che vuole valorizzare le eccellenze e le peculiarità del territorio, rispettando e coinvolgendo a pieno titolo chi, tale risorsa, la vive ogni giorno” spiega Fabio Sacco, direttore generale dell’APT Val di Sole.

Nelle due settimane del festival, che accoglierà la primavera in montagna, insieme al tarassaco protagoniste saranno le erbe spontanee: oltre ad attività, visite guidate, laboratori creativi, trekking ed uscite in e-bike, ci sarà infatti tanto buon cibo arricchirà di profumi ed allegria tutta la val di Rabbi.

Con il suo sapore lievemente speziato, il tarassaco è infatti molto utilizzato in cucina: dagli antipasti fino ai dessert. Si abbina bene con le verdure, sia a crudo per preparare un'apprezzata insalata primaverile, sia cotte. Anche i petali dei fiori possono contribuire a dare sapore e colore a insalate miste. Messi dentro alla pastella si possono friggere e mangiare croccanti. Spesso, le sue radici e foglie, ma anche il fiore, vengono utilizzati anche per decotti e tisane. Durante il periodo dell’evento, organizzato dall’APT Val di Sole in collaborazione con il consorzio turistico Rabbi Vacanze, cinque ristoranti ed una malga della Val di Rabbi proporranno diversi gustosi piatti con la zicoria grande protagonista.

Il programma completo dello Zicoria Festival di Sole è disponibile su www.valdirabbi.com/it/zicoria-festival-di-sole.

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22-4-2019
L’ICE MUSIC FESTIVAL INCURIOSISCE ANCHE IL PRESIDENTE AURELIO DE LAURENTIIS UN CONCERTO IN PARADISO CON STRUMENTI DI GHIACCIO NELL’IGLOO AL PRESENA

PASSO DEL TONALE (VAL DI SOLE - TRENTINO) 21 FEBBRAIO 2019 - La musica e il calore non erano esattamente quelli del San Paolo o in quella che ormai da nove anni ne è diventata una sorta di succursale estiva ovvero lo Stadio di Carciato a Dimaro - Folgarida, sempre in Val di Sole, ma le fredde melodie del Mercedes Benz Bonera Ice Dome, il teatro igloo costruito a 2600 metri sulle piste da sci del ghiacciaio Presena al Passo del Tonale, hanno decisamente colpito il presidente de SSC Napoli, Aurelio De Laurentis, in veste di turista d’eccezione.

Grande conoscitore di quest’angolo di Trentino, De Laurentiis ha voluto toccare con mano la magia dei concerti dell’Ice Music Festival e oggi pomeriggio ha assistito a uno dei due spettacoli in programma ogni giovedì fino a primavera. Ad eseguirli l’orchestra stabile dell’Ice Music Festival, ancora una volta capace di ammaliare il pubblico con un programma incentrato su brani di musica classica (Vivaldi, Caijkovskij e Mozart), incursioni nella musica popolare e brani inediti. Un virtuosismo capace di scaldare il cuore al folto stipato sulle gradinate di ghiaccio. Il Festival è organizzato dall’Azienda per il Turismo della Val di Sole, il Consorzio Pontedilegno-Tonale e Trentino Marketing.

“È un luogo onirico, ideale come set cinematografico. La prova che tutto è possibile, anche trasformare il ghiaccio in musica” ha commentato Aurelio De Laurentiis dopo aver ascoltato le melodie create con i 16 strumenti musicali scolpiti nel ghiaccio dall’artista americano Tim Linhart e che costituiscono la materia prima dei concerti all’Ice Dome. La nuova e originale proposta della Val di Sole, caratterizzata da un grande successo di pubblico, prevede infatti l’esecuzione di brani musicali resi unici acusticamente sia dall’uso di strumenti ricavati da blocchi di ghiaccio sia per la particolare sonorità resa possibile dalla cupola di ghiaccio.

La presenza di De Laurentis in Val di Sole non arriva a caso: è ormai divenuta tradizione la sua vacanza invernale nell’area dove d’estate, a luglio, si svolge il ritiro precampionato di Insigne e Compagni.

È poi di pochi giorni fa infatti l’ufficializzazione dell’accordo per far svolgere il ritiro estivo del Napoli a Dimaro per altri tre anni. L'impegno raggiunto tra SSC Napoli e il sistema turistico Trentino (Assessorato al Turismo, Trentino marketing, Apt Val di Sole e Comune di Dimaro Folgarida) è infatti relativo alla preparazione precampionato della società di Aurelio De Laurentiis che quest’anno si svolgerà dal 6 al 26 luglio. Come tradizione i giocatori svolgeranno un doppio allenamento quotidiano (ovviamente sono previsti anche delle mezze giornate di riposo) agli ordini del tecnico Carlo Ancelotti e anche la disputa di alcune amichevoli. Più avanti sarà reso noto il dettaglio.

Come è stato ricordato alla recente presentazione al Gran Albergo Vesuvio, lo sport e il divertimento si trasformano in un sostegno ad una comunità colpita dalle calamità naturali, qual è stata Dimaro Folgarida negli scorsi mesi. L’accordo triennale è quindi fonte di garanzia sia sul piano sportivo (per una società di calcio il ritiro rappresenta il momento più delicato della nuova stagione calcistica in quanto ne può segnare il risultato finale a causa di infortuni o di preparazione non adeguata per fattori esterni tipo le strutture e la logistica a disposizione) sia su quello sociale perché dà certezze di un futuro più roseo ad una comunità in difficoltà.

Foto per web: https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZaG4d7ZBxrCFDrCnep9mYq1OpPmpHIUxOJ7

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21-2-2019
Ciaspole e sci alpinismo Che emozione il Parco nazionale dello Stelvio sotto le stelle

A inizio marzo, la Val di Pejo ha in programma due appuntamenti sportivi per scoprire le meraviglie del Parco nazionale dello Stelvio in modo originale: il 1° marzo il raduno scialpinistico “Ai Piedi del Vioz”. La sera dopo, “Pejo de Not”, un percorso di 6 chilometri da compiere con le ciaspole ai piedi.

Peio (TN), 18 febbraio 2019 - “Ai piedi del Vioz” e “Pejo de Not”. Ovvero: due modi per assaporare le meraviglie del Parco Nazionale dello Stelvio nel momento più suggestivo, quando il sole è ormai tramontato e la luna rende tutto più magico. A organizzarli, nei primi due giorni di marzo, sono il Consorzio Turistico Pejo 3000 in collaborazione con Pejo Funivie, Sat di Pejo, Soccorso Alpino di Pejo, Alpini Val di Pejo.

S'inizia alle 19 del 1° marzo quando centinaia e centinaia tra atleti e appassionati. muniti di sci e pelli di foca, si ritroveranno per un raduno scialpinistico in notturna lungo un tracciato di 6 chilometri e un dislivello di 1000 metri tra i boschi. Uno degli appuntamenti più partecipati dell'inverno in Val di Pejo. Non a caso, la manifestazione “Ai Piedi del Vioz - Memorial Roberto Casanova”, che quest'anno festeggia la 24esima edizione, ha fatto il pieno di iscrizioni: sono finora 1300 gli interessati registrati (è stata aperta una lista d’attesa di 200 appassionati, che saranno chiamati a subentrare in caso di rinunce).

Il via è programmato da Peio Fonti (1320 metri di quota). Da lì, la salita porterà fino al Rifugio Doss dei Gembri (2313 metri di quota) lungo le piste Mezoli, Taviela e Gembri. (premiazione è prevista alle ore 23.00 presso l’auditorium del Centro Termale di Peio Fonti). I partecipanti dovranno essere muniti di pila o frontalino e sci da alpinismo con pelli di foca (proibiti sci di fondo o trekking).

La sera dopo, gli sci lasceranno il posto alle ciaspole per la 5a edizione del raduno non competitivo “Pejo de Not”. La partenza, alle ore 19, avverrà dalla centralissima Piazza Monari di Cogolo. Da lì si dipanerà un percorso di 6 chilometri e 240 metri di dislivello al termine del quale si tornerà al punto di partenza dove, ad attendere i partecipanti, sarà una gustosa cena tipica.

Tutte le informazioni e le modalità per iscriversi sono disponibili sul sito visitvaldipejo.it

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18-2-2019
Birre artigianali trentine, musica, sole e neve I rifugi della Val di Peio in fermento per SnowAle

Tre dei rifugi della Skiarea Pejo3000 ospiteranno il 3 marzo SnowAle: una degustazione dei prodotti di tre birrifici artigianali locali, abbinati a piatti tipici del territorio. Un'occasione per unire la scoperta delle eccellenze enogastronomiche con i meravigliosi scenari del Parco Nazionale dello Stelvio

Peio (TN) 14 febbraio 2019 - Le settimane bianche e la magia dei panorami d'alta quota non sono occasioni solo per gustare la bellezza della neve e degli sport invernali. Possono diventare anche degli ottimi scenari per riscoprire le eccellenze di un territorio, per viverlo fino in fondo. A partire dalle sue peculiarità enogastronomiche. Con questo spirito, la Val di Sole ha lanciato “SnowAle-Rifugi in fermento”: una giornata da non perdere per gli appassionati delle migliori birre artigianali.

La data da segnare sul calendario è domenica 3 marzo, nella Skiarea Pejo3000, un'area incastonata tra le vette più alte del Trentino, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio. Per tutta la giornata, tre rifugi, ospiteranno altrettanti birrifici trentini: Nido delle Aquile, Km8 e Birra Pejo. Obiettivo: permettere agli ospiti che saranno quel giorno sulle piste da sci di degustare i prodotti, abbinandoli con le migliori specialità locali della cucina d'alta montagna: tortel de patate, Casolét Val di Sole (formaggio inserito fra i presidi Slow Food), polenta di storo, canederli, roastbeef highlander con insalatine novelle.

Dietro ai tre birrifici scelti per l'evento ci sono altrettante storie di famiglie trentine appassionate di birra e delle materie prime locali: il Nido delle Aquile è un birrificio nel comune di Dimaro Folgarida, specializzato nella produzione di birra lager bionda ad alta fermentazione. Km8 (che deve il suo nome alla collocazione all'8° chilometro della strada provinciale 73 della Val di Non) è il microbirrificio più piccolo del Trentino. Produce birre ad alta fermentazione, alcune a carattere stagionale, rigorosamente non filtrate e non pastorizzate, con ingredienti del territorio e della montagna trentina, come le birre alla frutta e ai fiori di sambuco. In alcune loro birre utilizzano poi il luppolo coltivato in Val di Non.

Sono infine rifermentate in bottiglia le cinque birre del birrificio artigianale Pejo. Tutte sono prodotte partendo dalla rinomata acqua delle sorgenti di Peio (noto centro termale), valorizzata da malti e luppoli di qualità.

Nei tre rifugi, gli ospiti troveranno anche l'animazione assicurata dall'RDS Play on tour winter edition: intrattenimento, musica e giochi con la presenza sul campo dei conduttori di RDS che regaleranno ore di grande coinvolgimento e interazione in ognuna delle tappe del tour. E musica, birre e buon cibo, una volta terminata la giornata sugli sci, si trasferiranno a fondo valle per l'immancabile Après ski al Virgin Locanda&Pizza di Cogolo.

Assolutamente popolari i prezzi dello SnowAle: per permettere di degustare tutti i prodotti e le birre proposte, è possibile acquistare un voucher da 20 euro che dà diritto a tre degustazioni di birre artigianali abbinate agli assaggi dei prodotti nel menu dei tre rifugi.

È anche previsto un biglietto da 40 euro che, insieme al buono SnowAle, include una escursione con guida e noleggio ciaspole più una risalita sulla cabinovia Tarlenta. Oppure, con 45 euro, oltre al buono degustazione, è incluso anche lo skipass giornaliero.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Pejo Funivie, Consorzio Turistico Pejo 3000, Strada della Mela.

Tutte le informazioni sull'evento e sui punti vendita dei voucher SnowAle sono disponibili su www.visitvaldipejo.it e www.valdisole.net.

 

Foto Skiarea Pejo3000 – https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZvhCl7ZUxdIV6WulsSHWa46rnuB0y1iPXBV

Foto rifugi: https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZahCl7ZqReHB4nbklu5zY5l6N6UnhQTH2tk

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14-2-2019
In Val di Sole lo sci ha un'altra luce
Al via la 6a edizione di Trentino Skisunrise
 
I rifugi delle Ski Aree di Folgarida-Marilleva, Pontedilegno-Tonale e PEJO 3000 saranno protagonisti di 4 appuntamenti indimenticabili: salire in quota prima dell'alba, ammirare il Sole che sorge e, dopo una ricca colazione, sciare in esclusiva sulle piste della Val di Sole in compagnia dei maestri di sci.
 
Malé (TN) 23 gennaio 2019 - Arrivare in vetta quando è ancora notte, poter assaporare la magia del sole che sorge fra le cime e poi essere i primi a solcare le piste ancora immacolate nella luce limpida e rosata dell'alba. Per chi ama la natura, la montagna e lo sci alpino è probabilmente una delle esperienze più suggestive da provare. Capace di lasciare dentro un'emozione da portare con sé a lungo e da raccontare agli amici per suscitare in loro (perché no) un pizzico di invidia.
6 e 10 febbraio, 8 e 9 marzo. Quattro date da segnarsi in rosso per altrettante matinée indimenticabili riunite nella 6a edizione di Trentino Ski Sunrise. Un'iniziativa diventata ormai irrinunciabile per il Trentino, che vede le tre Ski Aree della Val di Sole (Folgarida-Marilleva, Pontedilegno-Tonale e PEJO 3000) protagoniste assolute. Grazie alle loro diverse esposizioni e caratteristiche possono infatti coinvolgere tutte le tipologie di pubblico.
Identica l'organizzazione delle 4 date: arrivo in vetta prima dell'alba sfruttando l'apertura straordinaria degli impianti di risalita (o dormendo nei rifugi direttamente la sera prima), attesa del sorgere del sole con immancabili foto di rito, lautissima colazione dolce e salata con prodotti tipici del territorio, discesa sulle piste intonse, guidati dai maestri di sci.
Primo appuntamento, il 6 febbraio prossimo alle 6.30, al Passo del Tonale. Salita fino ai 3000 metri del Rifugio Panorama 3000 Glacier per poi discendere fino ai 2753 metri della Capanna Presena per la colazione accompagnata dalle vibrazioni musicali di un concerto mattutino (l'evento sarà poi ripetuto anche il 9 marzo, anticipato di un'ora).
Il 10 febbraio sarà la volta del Rifugio Solander collocato a 2000 metri, nel comprensorio Folgarida Marilleva e l'8 marzo sarà invece protagonista il Rifugio Scoiattolo nell'incantevole Val di Peio, all'interno dello storico Parco Nazionale dello Stelvio.
“Trentino Skisunrise è ormai per noi un evento fisso e piacevolissimo” spiega Luciano Rizzi, Presidente dell’APT Val di Sole. “I nostri ospiti lo considerano ormai un appuntamento immancabile, nel quale coinvolgere amici e parenti, anno dopo anno. Segno che gli appassionati della montagna vanno sempre più in cerca di iniziative che permettano di vivere davvero il rapporto con la natura. E l'alba è uno dei fenomeni che più sono in grado di svegliare in noi emozioni ancestrali. Ma per noi è anche l'occasione per far scoprire le eccellenze gastronomiche del nostro vasto territorio”.
Tutte le informazioni per prenotarsi agli eventi di Trentino Skisunrise sono disponibili sul sito www.valdisole.net.

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23-1-2019
Con sci e pelli di foca al chiaro di Luna “Ai Piedi del Vioz” fa il pieno di iscrizioni

Il 1° febbraio a Peio Fonti partirà la 24a edizione del raduno scialpinistico in notturna amato da atleti e appassionati di sci alpinismo. Già 1300 gli iscritti al via per una gara mozzafiato: 6 chilometri e 1000 metri di dislivello

È uno degli appuntamenti più suggestivi e partecipati dell'inverno in Val di Peio: centinaia e centinaia tra atleti e appassionati che, muniti di sci e pelli di foca, si danno appuntamento per un raduno scialpinistico in notturna lungo un tracciato di 6 chilometri e un dislivello di 1000 metri tra i boschi del Parco Nazionale dello Stelvio. Non a caso, anche quest'anno, la manifestazione “Ai Piedi del Vioz - Memorial Roberto Casanova” ha già fatto il pieno di iscrizioni: sono finora 1300 gli interessati registrati (è stata aperta una lista d’attesa di 200 appassionati, che saranno chiamati a subentrare in caso di rinunce). Il via è programmato per le 19 dell'1 febbraio da Peio Fonti (1320 metri di quota). Da lì, la salita porterà fino al Rifugio Doss dei Gembri (2313 metri di quota) lungo le piste Mezoli, Taviela e Gembri. (premiazione è prevista alle ore 23.00 presso l’auditorium del Centro Termale di Peio Fonti).

I partecipanti dovranno essere muniti di pila o frontalino e sci da alpinismo con pelli di foca (proibiti sci di fondo o trekking). Il raduno, giunto alla 24ª edizione, è organizzato dalla sezione Sat di Peio con la collaborazione di Soccorso Alpino, Gruppo Ana Val di Peio, Ufficio Iat Peio Fonti e Peio Funivie Spa.

Ma quello che verrà proposto ai partecipanti della “Ai piedi del Vioz” è solo una delle possibilità offerta dagli spettacolari monti della Val di Sole, che costituiscono una autentica, vastissima palestra per gli amanti dello sci alpinismo.

Tra i molti itinerari scialpinistici possibili merita senza dubbio una menzione particolare la salita a Cima Venezia (3.290 metri) attraverso il Passo della Vedretta, cui segue la "discesa del Pisgana", una splendida volata a valle lunga 14 km, con dislivello di 2.000 metri, considerata dagli esperti una delle più belle discese dell'intera Europa. Escursione mozzafiato che può essere affrontata in un solo giorno partendo dal Passo Tonale (1883 m.).

Altre salite classiche in Val di Sole sono quelle al Monte Cevedale (metri 3.769), Cima Presanella (3.558), Punta San Matteo (3.678) e Cima Rossa di Saent (3.347).  

Ma attenzione: la pratica dello scialpinismo deve essere comunque sempre "accompagnata" da prudenza ed attenzione. Per questo, prima di intraprendere un'escursione, è meglio rivolgersi alle Guide Alpine della Val di Sole. Oltre che accompagnare spedizioni sci alpinistiche in sicurezza, le guide forniscono informazioni su dati tecnici, condizioni della neve, itinerari consigliati.

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21-1-2019
Inaugurato l'ICE MUSIC FESTIVAL

Grande successo di pubblico per l’esibizione dei The Bastard Sons of Dioniso che ha aperto la
kermesse musicale a 2600 metri di altezza sul Ghiacciaio Presena. La particolarità: i concerti
si svolgeranno dentro un teatro-igloo da 200 posti. E anche gli strumenti musicali saranno di
ghiaccio.

MATERIALI PER LA STAMPA:

Coperture video: https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZM58x7ZtbUPzg0P9YYnEB8knWIJ4YNLMyDV

Interviste: https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZr0Qx7ZUo8bsgCOtDk6phsk7eOun51dgv2X

Tim Linhart – artista del ghiaccio

The Bastard Sons of Dioniso – Band, artisti

Foto primo concerto (per web) - The Bastard Sons of Dioniso: 

https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZhF8x7ZSurSzmGKyQH8FjofxRItGhmDdGH7

Foto primo concerto (HD) - The Bastard Sons of Dioniso:

https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZKRQx7ZAAIIQHdD9Oy5sUnMU4hwPJSNbnpV

  • PROVE GENERALI DEL 3 GENNAIO Ice Music Orchestra

Immagini, coperture Ice Music Orchestra - https://my.pcloud.com/publink/show?code=kZ0X8x7ZwTinC3TJ4XbOYVzceNRYtVz22xvy

Interviste: https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZugpx7ZGVKlfJYke3HbhAykBoIxfb5eX9GX

Sottopancia in ordine di apparizione in video:

Michele Bertolini – Consigliere delegato Consorzio Pontedilegno-Tonale

Giorgio Tomaselli e Lino Mosconi – volontari / operai impegnati nella costruzione dell’Ice Dome

Corrado Bungaro – Direttore artistico Ice Music Festival

Nicola Segatta – Liutaio, musicista. Collaboratore di Tim Linhart nella produzione degli strumenti musicali di ghiaccio.

Foto (per web): https://my.pcloud.com/publink/show?code=XZugpx7ZGVKlfJYke3HbhAykBoIxfb5eX9GX

 

 

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8-1-2019
Proposte per le famiglie, teatri di ghiaccio, occasioni relax: ecco le novità 2018-2019 in Val di Sole

Presentate alla stampa le innovazioni che attendono i turisti nelle Ski Area Campiglio-Dolomiti di Brenta, Pontedilegno-Tonale e Pejo 3000. Obiettivo: consolidare il primato di aree più family friendly e coinvolgere i visitatori anche oltre lo sci. A partire dalla grande musica ospitata in un'affascinante e originalissima struttura che ospiterà concerti con strumenti musicali di ghiaccio

Malé (TN) 12 dicembre 2018 - Ogni comprensorio sciistico deve avere un valido punto di forza sul quale contare, se vuole essere concorrenziale in un mercato sempre più dinamico. La Val di Sole, dalla sua, ha un panorama invidiabile (le Dolomiti di Brenta, l’Adamello – Presanella e il gruppo dell’Ortles – Cevedale) che certamente è un catalizzatore di presenze. Ma la concorrenza è sempre più agguerrita. Per questo, anche quest'anno i turisti troveranno nel comprensorio importanti innovazioni che si aggiungono all'intuizione che nel tempo ha portato importanti e positivi frutti: lo skipass unico Superskirama, valevole anche in altre località del Trentino, che consente di sciare per 270 km di piste e 95 impianti.

Le principali novità ed appuntamenti 2018 sono stati presentati domenica a Folgarida dai rappresentanti delle 3 ski area della Val di Sole, Pejo e Rabbi. “Campiglio-Dolomiti di Brenta, Pontedilegno- Tonale, Pejo 3000: in tutte e tre le aree sciistiche la nuova stagione ha in serbo innovazioni pensate per rendere ancora più piacevole il soggiorno degli ospiti” ha dichiarato Fabio Sacco, direttore dell’Azienda per il Turismo della Val di Sole, Pejo e Rabbi.

SKIAREA CAMPIGLIO DOLOMITI DI BRENTA, FOLGARIDA MARILLEVA SEMPRE PIU' FAMILY FRIENDLY - Due stazioni per il divertimento sulla neve totale, dove si può scegliere fra un ampio ventaglio di strutture ricettive che in molti casi si affacciano direttamente sulle piste. Con 25 moderni e veloci impianti di risalita che servono 36 piste da sci (38% facili, 49% medie, 13% difficili) per complessivi 62 km, entrambe dotate di piste illuminate per lo sci in notturna, Folgarida e Marilleva costituiscono un autentico paradiso per gli amanti dello sci alpino come dello snowboard/free-style. il collegamento “Sci ai piedi” con Madonna di Campiglio e Pinzolo offre la possibilità di disporre della SkiArea Campiglio Dolomiti di Brenta, Val di Sole Val Rendena. “Quest’anno il comprensorio di Folgarida Marilleva è stato premiato come il più family-friendly da Skipass Panorama Turismo, il centro di ricerca specializzato sul mercato del turismo e degli sport invernali di Skipass, la più importante fiera sul turismo e sport invernali d’Italia” ha ricordato Cristian Gasperi, direttore generale Funivie Folgarida-Marilleva. “Oltre alla qualità delle piste e delle località, ci stiamo sempre più orientando ad un’offerta turistica costruita attorno alle famiglie”.

Il tracciato della pista rossa orso Bruno è stato poi migliorato, diventando più ampio e scorrevole. Inoltre, la neve sarà sempre al massimo grazie al nuovo efficiente sistema di innevamento programmato.

SKIAREA PONTEDILEGNO-TONALE, MUSICA NEL TEATRO DI GHIACCIO - Sciare non solo d’inverno: la località condivisa tra Trentino e Lombardia garantisce infatti la ghiotta opportunità di poter sciare anche in tardo autunno e in primavera inoltrata, grazie agli impianti del ghiacciaio Presena, a quota 3000 metri. Passo Tonale offre 30 moderni impianti a servizio di 100 km di piste, che possono contare su abbondanti condizioni di innevamento naturale e un completo sistema di innevamento programmato.

Fiore all’occhiello della stazione la famosa pista nera “Paradiso“(pendenza massima: 45%). il Tonale offre inoltre due snowpark e una pista da skicross tra le più lunghe delle Alpi, con oltre 1000 metri di discesa da percorrere tutta d’un fiato tra salti, gobbe e paraboliche da brivido; la località è particolarmente nota poi per la sua intensa vita “by night “: numerosi sono infatti i disco pub dove trascorrere piacevoli momenti in compagnia, nonché i locali tipici per l’après ski, la suggestiva serata in allegria e musica dopo un’intensa giornata sulla neve.

“Un ponte dell’Immacolata partito alla grande” – commenta Michele Bertolini, consigliere delegato Adamello Ski – “e per Natale contiamo di aprire tutte le piste, dai 3000 del Presena fino a Temù. Ma la vera novità di questo inverno è l’ICE Music Festival: stiamo lavorando senza sosta con l’artista Tim Linhart e oltre venti operai per realizzare il teatro di ghiaccio che ospiterà una ricca stagione di concerti”.

SKIAREA PEJO 3000 - La rinomata stazione termale nel cuore dello storico Parco nazionale dello Stelvio offre la possibilità di affrontare piste in un panorama mozzafiato, fin sotto le cime più note del Gruppo del Cevedale. Peio, il più alto Comune del Trentino, è la più antica stazione turistica della Val di Sole, resa famosa dalle sue acque termali, note sin dal 1650 e ora proposte in una vasta gamma di opportunità di wellness, grazie alle moderne Terme completamente rinnovate. Una località che per le sue caratteristiche si propone soprattutto per il soggiorno delle famiglie con bambini che ricercano la tranquillità anche sulle lunghe piste che scendono verso il paese dalle pendici del Monte Viòz, in un ambiente davvero unico e incantevole. Assolutamente da non perdere la veloce funivia PEJO 3000, che consente di tuffarsi poi nell’emozionante discesa della pista Val della Mite: 4 km di tracciato molto tecnico (partenza a quota 3000 e arrivo a 2000 metri) in uno scenario decisamente impareggiabile.

“Anno dopo anno i numeri dimostrano una cosa: il successo di una località turistica montana si fa unendo ciò che un turista trova sulle piste da sci con ciò che lo attende al di fuori” osserva Luciano Rizzi presidente dell'Azienda per il Turismo della Val di Sole. “In questo senso, il totale ammodernamento delle nostre Terme è un asset che permette di consolidare le presenze, fidelizzando il nostro pubblico inverno dopo inverno”.

 

 

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12-12-2018
In Val di Sole una stagione di sci ed eventi Con un'attenzione particolare alle esigenze delle famiglie

Folgarida-Marilleva, Pontedilegno-Tonale, Pejo 3000: in tutte e tre le aree sciistiche la nuova stagione si apre con novità importanti, non solo per chi scia. Previsti numerosi servizi per famiglie e bambini, suggestivi concerti in alta quota con strumenti di ghiaccio, percorsi naturalistici mozzafiato e mostre record di presepi nel periodo natalizio

Le prime nevicate sulla Val di Sole sono arrivate puntuali e mai come quest'anno sono le benvenute per aiutare ad archiviare un autunno caratterizzato da forti ondate di maltempo che hanno messo a dura prova il territorio. Ma che, come spesso accade, hanno funzionato da stimolo per gli operatori turistici a dare il meglio di sé. Si è così alzato il sipario della stagione sciistica 2018-2019 nelle skiarea di Folgarida-Marilleva, Pontedilegno-Tonale e Pejo 3000. Un carosello infinito fatto da 270 km di piste e 95 impianti di risalita che l'anno scorso sono state scelte da migliaia di visitatori, desiderosi di godersi i paradisiaci scenari assicurati dall’Adamello-Presanella, dalle Dolomiti di Brenta, e dal gruppo dell’Ortles-Cevedale.

Grazie alle nevicate delle settimane scorse, al perfetto funzionamento dell’impianto di innevamento programmato di tutta la Skiarea, sabato prossimo, 1° dicembre, aprirà la Skiarea Pejo 3000 dove sarà in funzione anche il campo primi passi “Pejo KinderLand” completamente innevato con due tapis roulant in località “Scoiattolo”. Nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, già aperte le piste del Ghiacciaio e alla Valena, a cui si aggiungeranno da questo weekend Valbiolo, Tonale Occidentale, Cady Sit, Tre Larici, Tonalina, Vittoria.

Dal primo dicembre poi si entra nel vivo anche con le funivie di Folgarida-Marilleva e Madonna di Campiglio. Con 25 moderni e veloci impianti di risalita che servono 36 piste da sci (38% facili, 49% medie, 13% difficili) per complessivi 62 km, entrambe dotate di piste illuminate per lo sci in notturna, Folgarida e Marilleva costituiscono un autentico paradiso per gli amanti dello sci alpino come dello snowboard/free-style. Aperti sin dal primo giorno i collegamenti tra Folgarida, Marilleva e Madonna di Campiglio ed i Family Park con tante attività ed animazione per i più piccoli.

“Mai come quest'anno, tutti gli operatori del territorio sono al lavoro per tirare a lucido la nostra splendida valle” ha commentato Fabio Sacco, direttore Azienda per il Turismo della Val di Sole.“Vogliamo dimostrare che con il gioco di squadra e la forza di volontà si possono superare anche le sfide più grandi. Ovviamente abbiamo bisogno del sostegno e dell’energia dei tanti turisti innamorati della montagna per archiviare definitivamente gli eventi delle scorse settimane”.

Chi arriverà in Val di Sole questo inverno troverà come sempre moltissime opportunità di svago. Pensate per soddisfare le esigenze di un pubblico trasversale, che vive la montagna d'inverno in modi diversi. Grazie al generoso ambiente naturale e ad infrastrutture sempre più efficienti e curate, con potenti sistemi di innevamento programmato, la zona è particolarmente apprezzata sia dagli sportivi amanti dei tracciati tecnici, dello scialpinismo o del freeride – quest’ultimo con tre itinerari capaci di rimanere nel cuore degli appassionati della disciplina -, sia dalle famiglie in cerca di divertimento e vacanze rigeneranti a contatto con la natura, con i piccoli che muovono i primi passi nei parchi gioco.

L'attenzione verso i più piccoli viene da lontano e cerca di rispondere alle esigenze delle famiglie, che in vacanza cercano servizi ad hoc per godersi davvero il meritato riposo. La scelta sta dando i suoi frutti: quest’anno il comprensorio di Folgarida Marilleva è stato premiato come il più family-friendly da Skipass Panorama Turismo, il centro di ricerca specializzato sul mercato del turismo e degli sport invernali di Skipass, la più importante fiera sul turismo e sport invernali d’Italia.

Da segnalare anche il fascino delle 40 cascate che in Val di Sole d’inverno diventano ardite sculture per la gioia degli ice-climber. Per chi invece vuole approcciare il fondo, poi, il comprensorio offre due ore di lezione gratuita.

Non mancano poi attività “fuori pista” che fanno rifiorire corpo e mente: il relax assoluto delle acque termali di Pejo, nel cuore dello Stelvio, i centri benessere e le passeggiate nella natura, prima di abbandonarsi a delizie gastronomiche di ogni tipo, nella migliore tradizione solandra. 

Esperienze rese ancora più appassionanti da una serie di eventi che da dicembre a primavera caratterizza la stagione su tutto il comprensorio. Il più originale è l’Ice Music Festival, che sarà presentato con un evento in anteprima il prossimo 5 dicembre a Milano: una serie di concerti settimanali eseguiti con strumenti di ghiaccio in uno spettacolare teatro dentro un igloo a 2600 metri di altezza.

E poi le magiche atmosfere del Natale di Ossana, borgo-record grazie ai suoi quasi 1500 presepi, visitabili dal 30 novembre al 6 gennaio. Apprezzatissimo anche il romantico risveglio di Trentino Ski Sunrise con la possibilità di sciare all’alba e gli altri imperdibili eventi del comprensorio, come il raduno scialpinistico notturno “Ai piedi del Vioz” Peio Fonti (1° febbraio), i campionati allievi di salto speciale e combinata nordica Pellizzano (23 febbraio), e i meeting per appassionati del downhill e sci alpinismo.

Tutto questo con un’attenzione speciale alle tasche dei visitatori. Numerosi pacchetti personalizzati invitano infatti a vivere la montagna anche fuori dalla stagione delle “settimane bianche”, grazie a costi inferiori e piste meno affollate. Lo skipass Superskirama, poi, valido anche in altre zone del Trentino, permette di vivere un’esperienza a tutto tondo, coinvolgente e senza limiti.

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12-12-2018
Il prossimo weekend, neve su Capri. Una festa per il gemellaggio con la Val di Sole

Malè (TN) 26 novembre 2018 - Neve dal cielo a imbiancare la mitica piazzetta, piatti a base di polenta, crauti e luganega, musica tipicamente trentina: accade a...Capri. Niente di strano. Solo l'effetto di un'invasione pacifica che avviene ormai da 19 anni: quella dei trentini che arrivano nella celebre isola campana per celebrare un gemellaggio ormai divenuto storico.

Il prossimo incontro, organizzato dall’APT e la Comunità della Val di Sole, è in programma il 30 novembre. Per l'occasione, la celebre piazzetta Umberto I ospiterà per tutto il giorno stand informativi che permetteranno di conoscere le novità che attendono chi sceglierà le località della valle trentina per la propria settimana bianca o chi sta già con la testa alla prossima estate.

Il centro di Capri sarà inoltre animato anche da un gustoso gemellaggio gastronomico e musicale che unisce in maniera particolarmente fantasiosa la tradizione trentina e la tradizione caprese. Alcuni ragazzi del Centro di Formazione Professionale Trentino Enaip di Ossana, coordinati dall’esperto chef docente Alessandro Saiu, proporranno infatti un menù con alcune specialità gastronomiche delle valli montane.

Un supporto prezioso sarà fornito dagli allievi dell’Istituto Alberghiero di Capri “Ipsar Axel Munthe”, storica scuola da diversi anni impegnata nell'incontro pratico di ricette e piatti tipici con l’omologo ente trentino. Il programma prevede che, nel tardo pomeriggio, verranno accese le luminarie natalizie sul grande albero ecologico di Natale e gli storici edifici circostanti. E poi il “miracolo”: sulla piazzetta di Capri nevicherà. Il merito è dei cannoni sparaneve che di solito vengono utilizzati dai responsabili delle piste del comprensorio Val di Sole per assicurare piste sempre perfette ai turisti. Ma anche in “trasferta” la loro opera verrà senz'altro apprezzata da grandi e piccoli, anche per l'originalità della location che sarà imbiancata.

“Siamo felici di celebrare anche quest'anno il nostro gemellaggio con Capri” commenta Luciano Rizzi, Presidente APT Val di Sole. “Il nostro vuole essere, anno dopo anno, un esempio di promozione turistica nazionale, basata sul fare sistema oltre i confini regionali. Solo in questo modo, attraverso la cooperazione tra le eccellenze che il panorama turistico italiano sa offrire, possiamo davvero vincere la sfida dei nostri concorrenti esteri. E possiamo garantire prosperità economica e sviluppo sostenibile ai nostri territori”.

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26-11-2018